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11 SETTEMBRE: MA COME E’ ANDATA VERAMENTE ?
FORSE NON SAPREMO MAI COME SONO ANDATE REALMENTE LE COSE, MA ALCUNI ELEMENTI SONO ORMAI CERTEZZE. OSAMA BIN LADEN FU (E'?) UNA CREATURA DEGLI AMERICANI E IL MONDO DOPO L'11 SETTEMBRE NON E' PIU' LO STESSO. DA ALLORA LO STATO DI GUERRA E' DIVENUTO PERMANENTE (OBAMA CE LO HA COMUNICATO OGGI "APERTIS VERBIS") E LA CARTA GEOPOLITICA DEL MONDO STA CAMBIANDO FISIONOMIA CON GRANDE RAPIDITA'. TUTTO PRESE IL VIA QUEL GIORNO...
(G.F.)

di Maurizio Barozzi -

Per quel che può valere (oggettivamente poco) dò il mio pensiero, in base alla esperienza pluriennale su alcune questioni indagative nei misteri della storia.
Ometto di fornire le “pezze di appoggio” a dimostrazione di quanto asserisco, sia perché sarebbero controvertibili, sia perché non basterebbe un articolo. Siamo infatti nel campo delle ipotesi.

Dunque: attraverso varie vie dell’Intelligence, i Servizi americani avevano sotto stretto controllo un gruppetto di terroristi arabi che gironzolavano negli States da un paio di anni, cercavano di addestrarsi al volo, seppur vi fossero negati, ecc., ecc.
Tutto questo, mentre da più parti si lanciavano allarmi circa attentati per mezzo di aerei di linea (clima e presupposti ideali alla false flag).
Come sempre accade in questi casi, dietro i terroristi, a scatole cinesi, c’erano poi altre Intelligence (pakistane, saudite, israeliane, insomma sempre nell’alveo Occidentale) che li finanziavano e li proteggevano in qualche modo sapendo che sarebbero tornati utili al momento opportuno.
Utili per cosa? Per le strategie geopolitiche e belliche degli Usa - Israel.
E utili anche per fungere da capro espiatoria di fronte al mondo intero.
Chi aveva interesse a certi attentati, chi “sapeva”, e in buona parte aveva architettato tutto, provvide a far si che gli attentati assumessero la dimensione apocalittica necessaria per autorizzare e legittimare gli Usa ad intraprendere una serie di guerre e aggressioni internazionali (la classica False Flag).

Quindi per la buona riuscita di tali attentati, “chi di dovere”, da dietro le quinte, predispose le cose a puntino.
Intanto programmò una serie eccezionale di esercitazioni aeree per quel giorno, in modo da determinare il massimo della confusione sui radar e poi distrarre quasi tutta la caccia disponibile ad intercettare aerei dirottati. Senza queste accortezze, probabilmente quegli aerei dirottati sarebbero stati tutti intercettati dalla caccia nel giro di una mezzoretta.

Secondo poi, nei giorni precedenti, come e quando non è dato sapere, personale competente, probabilmente agenti segreti militari stranieri, hanno provveduto a “minare” le Torri gemelle e l’Edificio 7, con tecniche e mezzi d’avanguardia, in grado di tagliare le colonne d’acciaio e determinare una demolizione controllata delle torri.
Si ritiene che trattasi in massima parte, di agenti stranieri, in quanto il prevedibile alto numero dei morti, che ci sarebbero stati nei concittadini americani, sconsigliava ad impiegare in queste operazioni agenti americani, sia pure addestrati a fare i sicari. Per questo è ipotizzabile indiziare i servizi segreti del Mossad, con personale poi rientrato in Israele.
In ogni caso il complesso degli attentati ha reso necessarie varie complicità o il non poter nascondere certe evidenze tra le polizie, Cia, Fbi, Servizi vari, dirigenti di strutture dell’aeronautica civile, ecc., e probabilmente tutto è stato gestito con accortezza, mischiando valse esercitazioni e lavori assegnati in modo che ognuno non sapeva tutto quello che c’era da sapere e all’insaputa gli uni dagli altri, e nessuno si rendesse pienamente conto del carattere fraudolento degli attentati.
Carriere, promozioni, complicità dei mass media, enorme potere intimidatorio e repressivo di polizie e Servizi, Legge Patriot Act ecc., hanno poi agevolato l’insabbiamento della verità o comunque il disperderla in fatti ed eventi, comunque opinabili.

In ogni caso qualcosa di simile ad una demolizione controllata si è certamente verificata al WTC, anche perché non è assolutamente possibile, neppure come remota probabilità, che tre edifici in acciaio, di cui uno neppure colpito da aerei, collassino in quel modo, con tratti di velocità a caduta libera, a causa di incendi, oltretutto, di durata limitata. Già un solo evento di questo genere dovrebbe escludersi, come la storia di questi edifici dimostra, ma addirittura tre similari, nello stesso giorno è qualcosa di impossibile.
Altre accortezze poi sono state sicuramente messe in atto, per esempio, per essere certi che due aerei colpissero le torri (controllo degli aerei a distanza?) in quanto è difficile essere sicuri ci riescano dei terroristi piloti improvvisati e del resto dei piloti di linea , pur con una pistola alla tempia (che poi i terroristi neppure avevano), impensabile che possano essere indotti a schiantarsi contro le Torri, suicidandosi e procurando un massacro di civili.
Pertanto, anche una sostituzione dei due voli effettivi di linea (Boeing 767, volo UA. 175 e volo AA. 11 schiantatisi contro le torri Nord e Sud del World Trade Center), con aerei simili, ma tecnicamente predisposti, potrebbe essere stata progettata ed attuata. Lo farebbe sospettare anche l’alta velocità, sia pure per poco, tenuta ad una quota troppo bassa per quel tipo di aerei che rischierebbero di collassare.

Per il Boeing 757 volo AA. 77 che avrebbe colpito il Pentagono, si hanno forti sospetti che sia stato sostituito con un aereo più piccolo e adatto a quelle manovre e ad esplodere. Che nessuna ripresa televisiva di strada, mostri il Boeing nell’area del Pentagono è un fatto non credibile e niente giustifica la segretazione fatta dalla FBI di tutte le cassette di ripresa disponibili.
Ora queste “sostituzioni” degli aerei non sono provabili e si dovrebbe anche ipotizzare che fine abbiano fatto i veri passeggeri, ma al momento è impossibile.
Anche il fatto che le scatole nere, alcune stranamente non trovate, e altre trovate, ma non in grado di sciogliere gli enigmi, la dice lunga.

Il Boeing 757 volo UA. 93, sicuramente abbattuto sulla Pennsylvania, ha importanza relativa per cui non si conosce bene cosa doveva fare cosicchè telefonate dagli aerei e azioni eroiche dei passeggeri erano tutte una montatura.

Questo è quanto è accaduto, e altri particolari, eventi, situazioni, possono ipotizzarsi, sempre con elementi concreti che non mancano, ma sono poi difficili da dimostrare.
Comunque sia la natura dolosa e false flag degli attentati è evidente.

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