Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Gli USA, Ebola, la quarantena e la sovranità nazionale

- di Gianni Candotto -

Italia non solo cameriere solerte ma anche lazzaretto degli USA.
Una notizia, che ovviamente i media hanno dato con pochissimo risalto, dovrebbe balzare all’occhio di qualsiasi analista che mantenga un po’ di senso dell’indipendenza nazionale e un minimo di dignità: gli americani hanno deciso di usare l’Italia come lazzaretto.
Dopo aver portato 42 militari a rischio Ebola a Vicenza, in questi giorni è giunta un’altra corriera di militari ad Aviano (Pn) per un periodo di quarantena.
Il ministro Lorenzin, scodinzolante in maniera così servile da essere imbarazzante anche al più atlantista dei lacchè, ci assicura che non c’è assolutamente nessun pericolo. Ma signor ministro se non ci fosse “nessun pericolo” perché gli americani invece di portarli negli Usa li obbligano a stare segregati per almeno tre settimane in Italia? E’ una domanda che si è posta o è troppo difficile?
Più onesto, quasi sprezzante, l’ammiraglio John Kirby che ha spiegato che il compito della difesa è “garantire la sicurezza dei nostri uomini e donne in uniforme” ma anche “delle loro famiglie” ovvero, è facile interpretare le sue parole, se sono contagiati non devono infettare le loro famiglie, quanto alle nostre di famiglie, che si fottano pure. "Fuck...", utilizzando quel simpatico intercalare che utilizzano al posto delle virgole. Quindi che restino in Italia, paese suddito che non si lamenta se gli americani ci portano i loro soldati a rischio ebola.
Non una parola di protesta da parte del governo, non dal ministro dell’Interno, non dal ministro degli Esteri, non dal ministro della Salute, non dal sempre vociante e twittante Renzi, che fa la voce grossa con gli operai e i disoccupati, per i quali si rispolverano i manganelli della polizia, ma abbassa repentinamente il capo di fronte a qualsiasi pretesa di qualsiasi potere forte europeo o atlantico.
La sovranità nazionale è prima di tutto coscienza nazionale. E’ prima di tutto coscienza della necessità dell’indipendenza nazionale. Finchè questa coscienza non permeerà la mente della maggioranza degli italiani parlare di sovranità sarà parlare al vento di parole vuote

Condividi post

Repost 0