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due combattenti peshmerga
due combattenti peshmerga

Mentre scriviamo, le milizie dell’Isis sostenute dall’artiglieria e dai carri armati sequestrati all’esercito iracheno dai jihadisti – che possono contare anche su armi sofisticate comprate sul mercato internazionale grazie ai consistenti finanziamenti di Washington, Ankara e Riad - hanno preso il controllo di numerosi quartieri nella città al confine con la Turchia, mentre i peshmerga tentano di mettere in salvo quanti più civili e di mantenere aperto un corridoio sicuro verso nord-est, in modo da non rimanere completamente accerchiati. Ma la resistenza curda promette battaglia fino all'ultimo: "Se entreranno, questo luogo diventerà un cimitero, loro e nostro, resisteremo fino all’ultimo" promette Esmat al-Sheik, responsabile della difesa di Kobane.

“Migliaia di civili a Kobane sono sotto imminente minaccia di massacro. Migliaia di civili sul confine turco sono anch’essi sotto minaccia di essere attaccati sistematicamente da IS. Il presidente del Cantone di Kobane, Mr Enver Muslim, ha avvisato le potenze internazionali della minaccia due giorni fa. Ha chiesto alla coalizione internazionale di rompere il silenzio e ha dichiarato; "Se IS entra a Kobane e commette un massacro di migliaia di persone tutte le potenze internazionali saranno ritenute responsabili." Ora migliaia di persone stanno per essere uccise e massacrate davanti ai nostri occhi” accusa senza mezzi termini in un comunicato diffuso poche ore fa il Congresso Nazionale Curdo (KNK).

I famosi raid dell’aviazione statunitense, nel Nord della Siria così come in Iraq, hanno letteralmente ‘fatto il solletico’ alle truppe di Al Baghdadi, e spesso le bombe sganciate dai caccia hanno ammazzato più civili innocenti che miliziani jihadisti. Eppure, fanno notare i curdi ma anche numerosi esperti di questioni militari, i convogli di carri armati, di pezzi di artiglieria e di camion carichi di combattenti dell’Isis sono un bersaglio facile per i sofisticati caccia di Washington e degli altri membri della cosiddetta ‘coalizione dei volenterosi’. Se l’Isis non è stato indebolito dai bombardamenti è perché gli Stati Uniti e le petromonarchie del golfo non hanno alcuna intenzione di bloccare l’avanzata dello Stato Islamico.

due imbecilli

due imbecilli

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