Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

Vita e opere della Pascale, badante di vocazione e fidanzata di professione
PRIMA PARTE
Francesca Pascale, vita ed ascesa della fidanzata ufficiale di Silvio Berlusconi, nonché attuale ideologa della Nuova Forza Italia e spin doctor del partito fondato dal suo uomo.

di A.P.

Lei si chiama Francesca Pascale, ed è diventata molto nota da quando il Cavalier Silvio Berlusconi, ospite da Barbara D’Urso su Canale5, l’ha pubblicamente designata nel ruolo di fidanzata ufficiale. E questo, nel volgere di pochi attimi, ha fatto di lei la donna più invidiata dalle letterine-veline-coccoline-galline ecc. del globo terracqueo. Il colpaccio, infatti, l’avevano tentato in parecchie ma mai nessuna dal divorzio del Divo Silvio dalla moglie Veronica, era arrivata così in alto, accanto a lui, stretti stretti, vicini vicini, nella villa di Arcore, o a palazzo Grazioli, a Villa Certosa come a Bermuda: Silvio e Francesca sono una coppia, a occhio e croce anche una coppia felice, almeno a voler giudicare come sorride sempre lei, e come sembra sereno lui e da come scodinzola Dudù, il barboncino più famoso e fortunato d’Italia.

Perciò, ci coglie l’obbligo di andare a guardare questa fortunata e meritevole ragazza un po’ più da vicino. Chi è Francesca Pascale, per gli amici Franceschina, o Francy, o anche bella guagliona? Nasce a Napoli, il 15 luglio 1985, sotto il segno del Cancro. Purtroppo, non ci è dato di sapere l’orario della nascita, altrimenti le avremmo fatto un oroscopo più completo. La sua non è una famiglia dell’alta società napoletana e abita nei condomini periferici di Fuorigrotta. Lei però cresce bella, intelligente, simpatica, capace, spiritosa, vezzosa e chi più ne ha ne metta – scusate ma siamo un po’ a corto di aggettivi magnificanti – e dopo essersi esercitata come tuttofare portando i caffè a una concessionaria d’auto vicina al bar dove lavorava, partecipa a 17 anni alla finale di Miss Grand Prix. Dice la nostra eroina: “[…]dovevo vincere io quel concorso. I produttori si misero d’accordo per far vincere un’altra. Mi arrabbiai, denunciai l’organizzatore. Da qui, la passione per la politica, per un mondo più giusto» (Carlo Tecce – Fat 27.10.2010). Beh, che dire? Davanti a queste brutture, a queste ingiustizie che fanno ribollire il sangue, come può uno spirito indomito – che al confronto Giovanna D’Arco era una dilettante - non ribellarsi? Francesca sente la chiamata, una voce le dice “vai, Franceschina, e combatti per un mondo migliore, dove vinca la miss che merita di più e non quella raccomandata. Vai, e fai giustizia per tutti i concorsi di bellezza taroccati, per tutte le sfilate addomesticate, per la vergogna di chi ha le gambe storte e fa la pubblicità per le calze!” E lei, ha ubbidito.

Ma Francesca Pascale non aveva solo la grande missione di rendere il mondo migliore, aveva anche altro in quella sua mente vulcanica e nel suo cuore appassionato. Per esempio c’era qualcosa che non si può soffocare: da quando era piccina e ballava davanti allo specchio dell’armadio di casa indossando le scarpe di mamma e la collana di perle finte di nonna, era pervasa dal sacro fuoco dell’arte. Dotata di uno smisurato talento che se adeguatamente coltivato l’avrebbe portata a calpestare le tavole del palcoscenico dei più importanti teatri al mondo, Francesca sognava di diventare una grande showgirl, ed essendo modesta aveva come modelli di riferimento Liza Minelli, Josephin Baker e Raffaella Carrà. Il secondo sogno che Francesca custodisce arriva un po’ dopo la scoperta dell’amore per l’arte con la A maiuscola, ed è un uomo, un uomo più unico che raro, sogno di milioni di donne, e si chiama Silvio Berlusconi, ed è bellissimo. Quando il cuore di Francesca comincia a palpitare per il Cavaliere Nero, lui è ancora sposato, così lei soffoca questa passione e si getta anima e corpo nel rutilante mondo dello spettacolo dove viene immediatamente notata e scritturata per una importantissima emittente televisiva, Telecapri, dove farà parte del cast della trasmissione di punta dell’emittente,Telecafone, condotta da Oscar Di Maio, destinata a restare una pietra miliare nella storia dello show televisivo. All’interno del famoso show, Francesca si distingue per interpretare insieme ad altre ragazze – che le fanno ovviamente di contorno – il famoso video “Calippo”, dove Francesca in tutto il suo splendore canta un pezzo che il giorno dopo la prima apparizione sarà nella mente di chiunque lo abbia ascoltato. La strofa “se muovi il mandolino si alza l’auditel” ha ormai soppiantato nel cuore e nella mente degli italiani la famosa “sapore di sale, sapore di mare”. La ciucciata di Calippo che l’accompagna, per alcuni resterà un momento addirittura mistico. Ma non bisogna credere che dopo tanto meritato e fantasmagorico successo, Francesca abbia accantonato oltre al sogno di Silvio anche la sua spinta emotiva nei confronti della politica. Certo che no! Infatti nel 2001, all’età di 21 anni, si candida alle elezioni municipali di Napoli, ottenendo il buon risultato di 88 voti. Non bastano per essere eletta, ma fanno ben sperare per il prosieguo della sua carriera politica che, infatti, decolla un po’ come l’auditel quando si muove il mandolino.

Infatti, non riuscendo a soffocare del tutto il suo trasporto di amorosi sensi nei confronti del Divo Silvio, nel 2006 fonda con due amiche il gruppo “Silvio ci manchi”. Da quel momento, quando è libera dai suoi tanti impegni nel mondo dello spettacolo, della cultura e della moda, segue il Presidente in tutti i suoi spostamenti. Racconterà che un giorno Berlusconi si reca a Bagnoli, e lei e sua mamma sono in prima fila. Quando lui passa tra il pubblico plaudente di sostenitori, elettori e adoratori, la madre di Franceschina gli schiaffa in mano un santino elettorale della figlia – non si sa mai – e Francy riesce anche a stringergli la mano. Dirà in proposito: “Ricordo ancora il suo profumo… era così buono!” Poi, finalmente, Silvio si accorge di lei che indossa una t-shirt stavolta con la scritta “Silvio mi manchi” e che quel giorno ha anche fatto volare un aereo che “aveva fatto sventolare alto nei cieli il nostro grido di battaglia”. L’amore è in agguato per entrambi…

Fonte: Quotidiano Giovani - http://www.quotidianogiovanionline.it/ApprofondimentoPoliticaIstituzioni/Esploso/9939/Chi--Francesca-Pascale-Vita-e-opere-di-una-donna-che-met-ne-basta

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: