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Il "vaffanculo" di Rossella: la marcia dei cretini

Nel vedere quella fiumana di gente presente alla manifestazione contro il terrorismo a Parigi, più che a una sincera manifestazione in difesa dei millenari valori dell'Occidente, mi è venuto più da pensare alla solita orgia buonista, tipo Marcia di Assisi, trasformatasi per l'occasione in una sorta di festa europea della cretineria. Una manifestazioni fatta apposta per tramutare emozioni e buoni propositi in una nuova e demenziale occasione di propaganda europeista.

Prova generale e plastica raffigurazione di ciò che ci aspetta nei prossimi mesi in Francia e in Italia. Tutti contro Marine le Pen e Matteo Salvini. Marcia repubblicana lì...riedizione del famigerato arco costituzionale qui.

Il crescente consenso di questi due è assolutamente "inaccettabile" per coloro che governano le nostre vite, e allora eccoli tutti lì, a Parigi, allineati e coperti, stretti gli uni agli altri come un gregge di pecore radunatesi al comando dei pastori. Tutti sottobraccio a sfilare per Parigi in nome di una libertà di opinione, di pensiero, di espressione e di stampa che in Europa, e specialmente in Francia e Italia, è già stata sepolta da un bel pezzo, e proprio da quei cialtroni che aprivano il corteo.

Ciò premesso, e per tornare al dibattito che in questi giorni sta animando tutte le maestrine dalla penna rossa che infestano i media italiani, trovo quantomeno demenziale archiviare l'islamismo come innocuo o quantomeno estraneo ai fatti, che non si sono svolti solo a Parigi. Boko Haram in Nigeria , nelle stesse ore, ha sterminato gli abitanti di una cittadina. Duemila morti, anche se erano negri a casa loro e dunque, come per siriani e iraqeni, non gliene po' fregà di meno ai nostri maitre a penser. In questi casi vale la prevalenza dell'uomo bianco. Fa più ascolti e fa vendere più copie.

In fondo noi europei abbiamo avuto una lunga storia di mazzate di morte con quelli lì e il fatto che ISIS e Al Qaeda siano due creature plasmate in Occidente e nella Penisola arabica non li rende migliori ai nostri occhi, anzi, e ci pare insufficiente per dichiarare chiusa la questione. Senza volere proclamare la guerra di civiltà e di religione, appare evidente che la questione è quantomeno uscita da ogni controllo

Gli americani ( e i francesi e gli inglesi e pure noialtri) hann creato questi mostri che ora ci si stanno rivoltando contro, o comunque vengono utilizzati dai loro principali azionisti (giù nella penisola arabica) anche contro di noi. E ciò, badate bene, nella meno complottista delle ipotesi. E' uno scenario noto e chiaro a tutti, lo sanno anche i sanpietrini di Roma. Siccome, però, le cooperative e la caritas e i ladroni di ogni risma e di ogni fatta sguazzano come maiali nel fango del traffico di carne umana, allora dobbiamo dire che non è vero e che tutto va bene madama la marchesa... E no, accidenti a voi, andatevene affanculo, perché non va per niente bene..

Cari benpensanti e dementi, che vivete sul pero e ne discendete solo per farvi la sfilata del giorno che fa così trendy, i tre terroristi erano francesi di terza generazione perché colà vige lo IUS SOLI (e infatti lo stanno per abrogare), ovvero quel sistema demenziale di attribuzione della cittadinanza che voialtri intelligentones vorreste adottare in Italia. Quanto alla fede islamica, che continuate stolidamente a definire "di pace ed amore", eccovela qui: versetto 191 “Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti" o nella 47 "Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri''

I musulmani sono dunque tutti terroristi?
Ma certo che no. Non diciamo sciocchezze, ma è questa la domanda che dovreste porvi, però.
La vera domanda è infatti: da che parte si schiererà la maggior parte dei musulmani, il giorno che in Europa ci dovesse essere una offensiva islamica di grandi proporzioni?

Ecco cari cretinetti, così deboli nel pensiero ma così politicamente corretti, fatevi questa domanda e datevi una risposta, perché poco ci manca, ormai: da quelle banlieu transalpine, e dalle periferie avvelenate delle nostre città, al fianco di chi pensate correreranno a schierarsi?

Qualcosa la stiamo già vedendo, e leggendo sui social network. E non è un bel vedere. Ma ormai siamo talmente e stupidamente autolesionisti che riusciamo a farci del male da soli, a tal punto da attribuirci tutte le colpe del mondo e da attribuire ai musulmani e all'islam ogni più assurda attenuante possibile, legittimando le loro azioni anche di fronte ai loro stessi occhi.

Ed è così che, dopo avere fatto a pezzi la nostra identità di europei, dopo avere dimenticato la nostra storia, dopo avere rinnegato la nostra cultura, le nostre tradizioni e il nostro Dio e avere ermeticamente chiuso bocca, occhi e orecchie, finiamo poi tutti a sfilare sottobraccio, come una massa di imbecilli, urlando slogan infantili e tenendoci stretti stretti gli uni agli altri, come pecore tremebonde in attesa dei lupi e con le facce da ebeti che non si si curano di ciò che sta loro per capitare, ma solo di fomentare odio e disprezzo verso coloro che paventano il pericolo e, non sia mai, potrebbero vincere regolari elezioni, se mai ci permetteranno un giorno di tornarci.

A Cassandra finì male ma ai troiani finì peggio ma pochi lo ricordano e dunque si asseconda il potere che ci vuole lì, tutti in fila a fare quanto a esso potere fa comodo e dunque a discriminare Cassandra e a osannare il cavallo.

Poi, ubriachi di democrazia, di antifascismo, di cretineria e di bontà pelosa, torniamo a casa e tutti soddisfatti e rincuorati dall'avere constato quanti siamo, ci mettiamo a twittare e postare stronzate a tutto spiano sulla pace nel mondo e l'integrazione.
Fino al prossimo attentato. Poi si ricomincia.

E dunque oggi il mio solenne e marziale vaffanculo se lo prendono i buoni e i cretini, e spesso le due cose coincidono. Che Dio ci scampi da loro e li tenga lontani da noi e dai nostri figli, poichè oggi abbiamo bisogno di altro e soprattutto del nostro Dio.

Il Cristo delle cattedrali, il grande Dio bianco e virile con lo sguardo che incenerisce. Un re figlio di re che era accanto ai nostri guerrieri a Cipro, a Lepanto e alle porte di Vienna. Del nostro Dio e di tutti gli Arcangeli. Con tanto di corazza e spada nella mano.

Contro l'Islam? Forse, ma prima di tutto contro quei cialtroni che guidavano quel corteo.

...Dio non ama i codardi...

Carmelo Borg Pisani

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