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di Gianni Fraschetti -

 

Federica Mogherini, dopo la splendida figura rimediata sui colloqui di pace UE-Russia-Ucraina dei quali non è stata nemmeno informata, cerca di recuperare un po' di ossigeno annunciando una verità che in effetti era già rivelata e nota a tutti. Almeno a tutti coloro che sono in buona fede e non fanno parte della "greppia dell'accoglienza".

La situazione in Libia, dove l'Isis avanza arrivando a minacciare direttamente le coste europee del Mediterraneo, "potrebbe esplodere, rappresentando un grave rischio per la sicurezza in Europa". Queste le ultime parole di Lady Pesc, mentre il suo staff ci rammenta che già all'indomani della nomina ad Alto commissario aveva sottolineato come lo Stato islamico fosse una "grande minaccia mondiale e la Libia rischia di essere la prossima tappa".

Visto che è stata brutalmente esclusa dal dossier Ucraina, la pupilla di Pittibimbo cerca in questo modo di recuperare spazio e visibilità politica andando a mettere il muso nel piatto mediorientale. Una mossa che dimostra quanto la ragazza non abbia ancora capito un acca sul funzionamento delle relazioni internazionali.

Se qualcuno dei suoi padroni, anche oltre Atlantico, avesse avuto la minima stima in lei, sarebbe già stata coinvolta nelle trame (non stiamo qui a giudicarne la bontà, che è altra cosa) che si stanno tessendo sui vari scacchieri internazionali. Trame che spaziano essenzialmente, sia in Ucraina che nel medioriente, intorno alle rotte del gas.

Ma noi siamo già fuori da tutto, scaraventati in una sudditanza energetica imbarazzante, che non trova precedenti nella nostra storia dal dopoguerra in poi, e quindi, se è vero che la politica è rappresentazione di interessi, Federica Mogherini rappresenta il nulla cosmico: una nazione di saltimbanchi che si avvia alla dissoluzione, e un governo guidato da un piazzista della Folletto. Un po' poco per calcare i palcoscenici internazionali.

La riprova di ciò la avremo quando il dossier ISIS e la questione Libia - e anche qui non stiamo a valutare la genesi e lo sviluppo del fenomeno - diverranno realmente scottanti. Vedrete che verrà creato un gruppo di contatto del quale, rigorosamente, nè l'Italia, nè Lady Pesc faranno parte, a riprova che siamo stati ormai tagliati fuori da ogni interesse tangibile. In Europa e nell'intero bacino mediterraneo.

Eppure ne avevamo di interessi da difendere, eccome. Il South Stream e importanti esportazioni con la Russia, mentre la Libia, fondamentale fornitore di gas naturale e di petrolio, era stata una nostra colonia per trent'anni. Quindi, secondo un minimo di elementare buonsenso, da una parte avremmo dovuto andarci piano con le sanzioni - un vero autogol, anzi un gollonzo - e dall'altra, in prima istanza opporci alla scriteriata e aggressiva - nei nostri confronti - azione francese che andava a devastare un contesto economico a noi assolutamente favorevole, secondo la regola non scritta che assegna all'ex potenza coloniale una sorta di ius primae noctis sull'ex dominio,

Successivamente, vista l'insistenza di Napolitano a far parte della allegra combriccola franco-britannica e a commettere il suicidio assistito dell'Italia,  e la deprimente e assoluta inconsistenza di Berlusconi a tenergli testa per salvaguardare l'interesse nazionale, alle prime avvisaglie di guai sul fronte gas/petrolio e su quello immigrazione, avremmo dovuto intervenire con una energica azione militare, anche con truppe di terra, per proteggere nostre primarie fonti di approvvigionamento energetico e liquidare le bande di trafficanti di uomini che stavano riversando decine di migliaia di disperati - e non solo - sulle nostre coste.

Ma chi lo avrebbe dovuto fare? Monti, Letta, Renzi? Viene da ridere solo a ipotizzare che simili personaggi, gli stessi che hanno lasciato da tre anni La Torre e Girone al loro destino, siano in grado di assumere decisioni da uomini. Molto più semplice e redditizio - per loro - mettere in scena il solito mix di retorica, demagogia e intrallazzi,  demandando la nostra politica estera e di difesa alla Boldrini, alla Kyenge e soprattutto agli interessi della classe politica e del suo sordido sottobosco affaristico ( ...rendono -gli immigrati - più della droga...), mettendo in atto in quello scandaloso mercimonio di carne umana denominato Mare Nostrum.

E adesso la Mogherini ci viene a raccontare che probabilmente ci stiamo portando la guerra in casa, e che guerra per giunta. Lo sapevamo, grazie, gli unici a non saperlo pare che siano gli esponenti di questo stupefacente (in tutti i sensi...e ci siamo capiti) ceto politico. E allora, visto che Lady Pesc ha avuto come San Paolo una visione mistica ed è caduta da cavallo, la vada a raccontare - la visione - a quel bamboccio che l'ha messa in Europa a fare la bella statuina.

 

 

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