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Arriveranno gli ispettori europei, non per aiutarci, ma per porre termine alla nostra paraculata da "furbetti del quartierino" di non prendere le impronte digitali ad almeno metà dei clandestini per lasciarli poi liberi di vagare nel resto d'Europa...

di Gianni Fraschetti -

 

E adesso vi spiego come finirà la storia delle trattative in corso per trovare una soluzione al problema dei migranti, che di questi tempi pare assorbire ogni grammo di energia dei nostri politici e di tutto il sottobosco che intorno alla politica ruota e prospera. Arriveranno gli ispettori europei, con l'obiettivo dichiarato di identificare, uno per uno, tutti coloro che vengono recuperati dalle nostre navi. Dunque non vengono per aiutare, ma per porre termine all'italica paraculata, da sempreverdi "furbetti del quartierino" con la quale eravamo fino a ora riusciti a sopravvivere. Ovvero non prendere le impronte digitali ad almeno la metà dei clandestini, lasciandoli liberi di raggiungere altre destinazioni ed evitando con questo trucco che ci venissero poi rispediti indietro in ossequio al trattato di Dublino che è molto chiaro sugli obblighi della prima Nazione che li accoglie. Ciò fatto (l'identificazione), gli altri paesi europei se ne prenderanno 40.000.

Mi viene a questo punto da pensare che i diplomati, laureati e benestanti andranno a loro, mentre tutti gli altri, e saranno numeri da incubo, possibilmente analfabeti, bambini senza genitori, donne incinte senza marito e umanità varia e maleodorante, toccheranno a noi. E per capire che sarà così, bastava guardare un recente servizio della tv tedesca. Servizio che è stato girato a Malta e mostra il funerale dei 24 morti dell'ultimo naufragio. Una bella cerimonia, molto toccante, con onori militari, corone di fiori e tutto il repertorio previsto in questi casi. Alla fine c'è un'intervista a un siriano, un medico-chirurgo che ha perso la moglie e la figlia nel naufragio dei 360, al quale Malta ha offerto un posto come medico nei loro ospedali.

L'uomo si é ripreso dallo shock ed è visibilmente contento di pensare positivamente al futuro. Saluta i suoi colleghi medici siriani in Germania ringraziando poi questi paesi (Malta e la Germania) per l'aiuto che danno. Bene, Renzuccio caro dei miei stivali, non era poi così difficile capire che alla fine ci saremmo beccati la feccia che rimarrà sulle spalle dei nostri figli, ma evidentemente era cosa troppo complicata per le tue sinapsi da furbetto di paese. Voglio infatti pensare che se tu avessi mai minimamente fiutato la direzione presa da certe vicende, di certo non saresti andato a proporre l'improponibile Mogherini per il posto che occupa. E magari, fin dall'inizio, avresti nominato un vero Ministro degli Esteri - che ancora non abbiamo -  lasciando la Mogherini alle sue cose di donna e di parlamentare. Che erano già sufficienti a riempirle le giornate. 

Ma da noi, si sa, comandano la politica interna, la logica dei bilancini correntizi e il nepotismo. Anche nelle faccende più delicate, come questa. E così ci ritroviamo con questa arrogante ragazzotta che gioca a Lady Pesc gestendo da par suo - e guardatevela in televisione ogni tanto che è istruttivo - una crisi che rischia di cancellarci dalla carta geopolitica.

Alla fine Renzi ci rivenderà questo accordo come una gran furbata. Una delle sue. Meglio di Job act e italicum messi insieme, ma stavolta non avrà fortuna, perché se nell'immediato le cose andranno male, anzi malissimo, dopo andranno anche peggio, quando i nuovi immigrati - la parte peggiore, quella scartata dagli ispettori europei - non avranno nessuna voglia di lavorare, né ci saranno comunque posti per loro qui da noi. Esattamente come è avvenuto per coloro che li hanno preceduti.

Solo che questa volta non potremo attuare il solito trucchetto e spedirne via una buona parte alla chetichella. In Europa hanno le loro impronte digitali e ce li spedirebbero indietro a strettissimo giro. Quindi li dovremo per forza tenere qui, con la certezza che dopo un po' andranno sicuramente a unirsi ai delinquenti albanesi, nigeriani, slavi e romeni che già infestano le nostre città allietando la vita dei nostri compatrioti. Il loro futuro sarà quindi assicurato. Il nostro un po' meno. Ma pare che la cosa, al finale, non è che abbia poi tutta questa importanza.

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