Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

“E tu onore di pianti, Ettore, avrai,/ove fia santo e lagrimato il sangue / per la patria versato e finché il Sole / risplenderà su le sciagure umane”. (Ugo Foscolo,“I Sepolcri”).

di Fulvio Grimaldi -

 

Parliamo,col dolore e l’incommensurabile indignazione di Ugo Foscolo per il destino di Ettore,del suo fratello libico Saif Al Islam.La sua condanna a morte è l’ultima scelleratezza Sion-Nato-Fratelli Musulmani a Tripoli, dopo il linciaggio del padre a Sirte,l’assassinio di Milosevic in carcere e il martirio di Saddam a Baghdad.Oscenità fiancheggiata dai commenti mercenari della cosca politico-mediatica e, in particolare,di Ennio Remondino,giornalista che,fin dalle guerre Nato alla Jugoslavia,diffonde cerchiobottismi, finto-equilibrati, pseudo-controcorrente, che sostengono,col classico venenum in cauda,la disinformazione imperialista.La condanna a morte di Saif-al Islam Gheddafi,secondogenito ed erede di Muammar,a seconda che si guardi all’infamia o al grottesco, può essere considerato un agghiacciante crimine contro l’umanità,o una carnascialesca esibizione di trogloditismo morale e giudiziario.Un terrorismo finto giuridico,in ogni caso,che ben si appaia al terrorismo fisico,ontologicamente praticato in Medioriente,Asia e Africa,al servizio di interessi imperialisti e reazionari(Usa,UE,satrapie del Golfo,Israele),dalla Fratellanza e dalle sue emanazioni operative,Isis,Al Qaida,Boko Haram e varie.

Fingendo orrore per la mostruosa procedura di una condanna a morte impartita da un tribunale illegittimo di un regime golpista,in assenza dell’imputato(detenuto dai nemici berberi di Zintan,alleati del legittimo governo di Tobruk)e fin di suoi difensori,alla disperata ricerca di consensi internazionali che ne avallino il potere,in virtù della condivisione e del rilancio delle propaganda occidentale anti-Gheddafi,politici e media della “comunità(criminale)internazionale” annacquano tale orrore rinverdendo la demonizzazioni di Gheddafi e della sua famiglia.A partire della accuse, ripetute dai cialtroni di Tripoli a titolo di captatio benevolentia e in Occident,che dichiarano Gheddafi e i suo figli responsabili della sanguinosa repressione degli oppositori nel 2011.Boccone ghiotto per chi deve liberarsi della colpa di aver ridotto una prospera e unita nazione in un serpentario di aspidi che frantumano e divorano il paese a beneficio di incantatori oltremare.

Quella repressione,io e altri eravamo là,non c’è mai stata.Nei giorni in cui Gheddafi avrebbe bombardato “la sua gente”,la No Fly Zone impediva a qualsiasi bombardiere libico di alzarsi in volo Suoni,rombi e scoppi che udivamo erano le tonanti offerte dei loro prodotti da parte dei bancarellisti del mercato di zona.Le esplosioni vennero subito dopo, polverizzarono case,ospedali,scuole,istituzioni,TV e cittadini,ma arrivarono dagli unici aerei ammessi nei cieli,quelli con contrassegno Nato,francese,Usa,britannico,italiano.La “repressione” dell’amatissimo leader era la resistenza dell’esercito e delle milizie popolari libiche all’assalto del mercenariato jihadista foraggiato da Qatar eTurchia, assistito dagli stragisti Nato dal cielo e dalle sue teste di cuoio a terra.E rivestito oscenamente dagli avvoltoi di sinistra e destra,protagonista assoluta Rossana Rossanda,dei panni di partigiani della libertà.

Tutto lo scontato e compatibile stracciarsi le vesti sul carattere illegittimo di processo e condanna,viene ampiamente compensato da questo colpaccio al barile che trasforma Gheddafi,vittima,insieme al suo popolo, di un mortale complotto imperialista,in demenziale e perfido mallevadore,lui,delle bande terroriste che del complotto sono stati gli ascari sul terreno.Sublime,no?Se la deontologia la immaginate come un’asta di parole che in cima accendono la luce,ecco che Remondino quell’asta l’ha rovesciato e spenta nel verminaio delle menzogne imperiali.

Applausi qatarioti, turchi,Nato e dei rispettivi sguatteri mediatici e politici in Occidente.Con l’invito dei bravi anti-pena di morte,tipo le vivandiere imperiali Amnesty e Human Rights Watch,a perlomeno consegnare il delinquente al Tribunale Penale dell’Aja.Quello accreditato da una “giustizia” appesa ai fili dei burattinai occidentali e che finora non ha mai inquisito alcuno che non avesse la pelle scura e non fosse inviso alla “comunità internazionale”. Quella che, anche col suo gemello Tribunale sulla Jugoslavia,mandati liberi e riabilitati masskiller Nato croati o kosovari, processa e a volte ammazza in carcere,eroi della resistenza antimperialista come Milosevic,Karadzic,Mladic.

Quanto a Saif al Islam,il suo ruolo nelle frequentazioni diplomatiche ed economiche con i governi in Occidente,legittimo e opportuno per ogni Stato del mondo,viene tratteggiato dalla stampa come quello di un narcisistico viveur,cortigiano alle corti dei potenti.Per svergognare l’indegnità di questo cloaca della disinformazione imperiale,basta lui,Saif, che,nella fase della lotta estrema contro gli assassini del suo paese,fino all’ultimo minuto era in prima linea accanto al padre.Come i suoi fratelli. Al costo di quanto sapevano benissimo sarebbe loro successo.Paese e padre che non hanno mai rinnegato,anche quando li hanno martirizzati, quando a lui,a Zintan,hanno tagliato le dita e a Tripoli la Fratellanza, madre di tutti i terrorismi,lo ha condannato a morte.

 

Fonte: http://fulviogrimaldi.blogspot.it/…/un-uomo-di-libia-ominic…

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: