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Il "vaffanculo" di Rossella: i marò, Repubblica, gli indiani e la rabbia degli italiani onesti

Sapete tutti che da quando è iniziata la vicenda dei nostri due marò Latorre e Girone, ormai tragicomica per incapacità e inettitudine, e non per ultimo per servilismo del governicchio italiano, io li ho sempre sostenuti senza se e senza ma, urlando a squarciagola la loro innocenza.
Sì, innocenza!

Tre anni e mezzo detenuti illegalmente da gente per la quale è normale stuprare e ammazzare bambine di nove anni, ma che sono riusciti a sottomette al loro volere non uno ma tre governi italiani.

Vabbe', direte voi, stiamo parlando dei governi della triade demoniaca, Monti/Letta/Renzi, e già i nomi ci dicono tutto. Vabbe' rispondo io, ma qui stiamo ragionando di tre anni e mezzo di vita rubata a due famiglie, e per come la vedo non esiste risarcimento sufficiente a far dimenticare le umiliazioni subite da questi due soldati italiani e dai loro familiari. Senza contare che non esiste al mondo altro paese che consegni propri soldati, armati e in servizio, alle forze di polizia di uno stato straniero. E nessuno altro stato lo farebbe nemmeno se fossero colpevoli - e già successo - ma in questo caso, oltretutto, i nostri due militari non hanno nemmeno commesso l'atto per il quale sono stati consegnati, o forse è meglio dire...venduti a un paese ove peraltro è in vigore la pena di morte per il reato in discussione. Una roba incommentabile.

Eh già, così stanno infatti le cose ma ormai anche gli scettici, gli anti-italiani, gli anti-militaristi, i deviati mentali e i cretini di ogni razza, che hanno perfino aperto su fb squallide pagine intitolate " che due maro' " - diminutivo di maroni, palle, coglioni - o " impicchiamo i due maro'", che per inciso, nonostante le migliaia di richieste e segnalazioni, Fb ha dichiarato che non sarebbe stata chiusa perché conforme ai loro standard - però se scrivi la parola negro o zingaro ti bannano il profilo immediatamente e ti ritrovi la DIGOS in casa - se ne dovranno fare una ragione.

E così gli appartenenti a tutte le schiere radical-chic che sfilano scalze, e le varie Sgrena con feccia rossa varia, dovranno arrendersi.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone SONO INNOCENTI.

I due fucilieri di marina sono stati infatti scagionati dalle stesse carte processuali che i legali indiani hanno consegnato al Tribunale internazionale per il diritto del mare di Amburgo.

In tali documenti si legge che il proiettile estratto dal cervello di uno dei due pescatori è troppo grande per essere uscito dalle armi dei marò.

Ma guarda un po'....
Eh sì, quello misurato dall'anatomopatologo indiano Prof. Sisikala ha misure che lo identificano come un cal. 7.62X54R, ossia il munizionamento del vecchio Patto di Varsavia.
Le munizioni in dotazione ai Marò, invece, sono cal. 5.56 Nato. Un proiettile totalmente diverso, per misure e peso. E queste notizia circolavano già da anni, peraltro, questo stesso blog denunciò tale incongruenza addirittura nel mese di marzo del 2012...Tre anni fa!

Ma tant'è, siamo in Italia. E ora, vi chiederete? E ora, come era logico aspettarsi, panico, angoscia, sgomento, raccapriccio, sbigottimento e terrore puro dilagano in tutti gli organi di informazione filogovernativi, di sinistra, chicchettoni e politicamente corretti, primo fra tutti La Repubblica, dove spiegano (ma si intuisce che più che altro sperano) che l' India ... potrebbe aver inviato ad Amburgo una vecchia perizia con misurazioni fatte in maniera approssimativa poi soppiantata da una nuova perizia fatta anche alla presenza di carabinieri italiani i cui risultati invece confermerebbero la compatibilità delle misure del proiettile estratto dalla testa di uno dei due indiani uccisi, con quelle in dotazione dei militari italiani e bla bla bla bla...

Un discorso parecchio confuso in completa non conoscenza dei fatti, che sfiora il delirio demenziale. E ciò al di là della antitalianità di fondo che ancora una volta la testata di De Benedetti dispiega senza risparmio alcuno.
Non si arrendono mai, neppure davanti all'evidenza più evidente. E scusate la volontaria cacofonia ripetitiva.

E non ci sono comunque solo i proiettili a far emergere notevoli dubbi sulle modalità di indagine degli investigatori indiani. Dei veri Inspector Clouseau, con tanto di lente e impermeabile. I testimoni dei fatti del 15 febbraio 2012 hanno infatti reso deposizioni in fotocopia. Tutte uguali fra loro, pure le virgole, tanto da far dubitare della veridicità delle testimonianze. E anche questo si sapeva. E lo sapevano Monti, e poi Letta e poi Pittibimbo.

Sia come sia, questa vicenda tragicomica sembra aver toccato ormai vette di assurdità ineguagliabile sospesa come è tra il tragico, l'umiliante e il ridicolo.
E adesso che l'India si è ben ben sputtanata a dovere a livello planetario, in ogni sede internazionale, una domanda sorge spontanea: cosa aspetta ancora questo ignobile e incapace governo abusivo a esigere l’immediato rimpatrio di Salvatore Girone, tuttora trattenuto illegalmente in India?

Pare infatti inutile sottolineare che, visto che non è stata a oggi formalizzata alcuna accusa, sulla scorta di questi ultimi fatti ben difficilmente lo si potrà fare in futuro, e dunque l'unica soluzione per uscire da questa dolorosa vicenda sarebbe una lettera ufficiale di scuse pubbliche da parte del Governo indiano, unita a un congruo risarcimento per i tre anni e mezzo sottratti alla vita dei due ragazzi..

Ma chissà perché ho la vaga sensazione che invece le cose andranno diversamente e questi incapaci che ci governano, sottomessi a tutto e tutti, continueranno ancora a subire il volere, la prepotenza, l'arroganza e le vessazioni dell'India facendoci ingoiare altri bocconi amari.

Pertanto il mio furiosissimo sdegno, la mia ira funesta, il mio desiderio di grandissima vendetta e il più caloroso, tonante e sincero vaffanculo si abbattono possenti come il martello di Thor e sfolgoranti come la rabbia di un popolo intero - il nostro, tolto qualche stronzo - sui nostri iniqui e malvagi governanti. Su queste mezze calzette bucate e puzzolenti, responsabili in toto di questa vergogna nazionale e del tradimento di due soldati italiani. Uno schifo totale che poteva essere tollerato solo da un'Italietta lacera,misera e tremebonda nell'animo, ridotta a latrina d'Europa, e che necessita ormai con urgenza di un trapianto di spina dorsale. A forza se sarà necessario.

Oh, adesso mi sento meglio.

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