Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Rossella scatenata, da par suo, su un argomento di grande attualità. Come sempre la verità, fuori dai denti

 

In molti mi chiedono cosa penso in merito alle unioni civili e alle adozioni gay...
Ribadisco, io non ho assolutamente nulla in contrario nel promulgare una legge che sancisca diritti e sopratutto doveri in una coppia dello stesso sesso. Ognuno in casa propria e nella propria camera da letto è libero di fare ciò che vuole, è giusto che uno possa acquisire la pensione reversibile dell'altro come è giusto che possano ereditarsi dei beni reciprocamente e che volendo, davanti a un notaio o chi per esso, firmino un qualcosa che li renda in tutto una coppia di fatto.
Ma ad una condizione: che questa condizione non provino assolutamente a renderla paritaria al MATRIMONIO, e, sopratutto, MAI, MAI E ANCORA MAI E ASSOLUTAMENTE MAI sono e sarò favorevole all'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali! In nessuno modo, senza nessuna attenuante, senza se e senza ma!
MAI!
Se la natura o Dio, a seconda di che cosa uno crede, ha voluto che un figlio nascesse dall'unione di un uomo con una donna, ci sarà un fottuto motivo, o no?
E poche palle con le solite storie che gay o lesbiche nascono tutti da coppie etero. Li non lo decide nessuno ed è la natura a sceglierlo (diciamo cosi va!) ma di sicuro se uno di questi fenomeni da baraccone di cui alle foto allegate riuscisse ad adottare un bambino, DITEMI VOI COME CRESCEREBBE POI QUESTA VITTIMA!
Sì, vittima. Vittima di menti perverse e depravate che a tutti i costi vogliono storpiare la natura e la sacralità della famiglia in sè, e questo degenerato e indegno governo non fa altro che cercare di assecondarli non solo perchè sono lezzosi loro stessi ma perchè cercano di trovare nuovi bacini elettorali raschiando il fondo del barile. Dragando melma.
Cittadinanza italiana regalata agli immigrati come se fossero punti delle tessere coop e figli in adozione a questi sgorbi depravati.
 
E ribadisco una cosa a cui tengo molto: io ho amici gay, due dei quali formano una coppia, uno è avvocato e l'altro personal trainer, e nessuno direbbe mai sia che sono gay sia che sono una coppia perchè quando sono insieme in mezzo alla gente, anche tra amici, non c'è una sola occhiata o manina intrecciata o bacetto tra di loro, i miei figli li conoscono e mai un solo atteggiamento equivoco davanti a loro, perfino mio padre che li ha conosciuti una sera a cena a casa nostra non ci credeva quando gliel ho detto a fine serata.
E loro, sono i primi a indignarsi sulle adozioni gay perchè dicono che è solo una grandissima forma di egoismo e non si pensa al bene del bambino.
Un bambino ha DIRITTO di avere un padre e una madre come natura comanda. Un maschio e una femmina, l'unico tipo di combinazione in grado di procreare.
E detto da loro eh!
Perchè per quanto viviamo in un'epoca in cui le madri vogliono sostituirsi ai padri e viceversa i padri alle madri, lo si può fare a volte all'interno di una famiglia NORMALE, e non sempre ci si riesce o è possibile.
Perchè comunque ognuno ha il proprio ruolo ben definito, da sempre, dall'origine dei tempi!
Il mammo o la papà, li lasciamoli ai film o agli sceneggiati politicamente corretti! La vita vera è un'altra cosa.
Per finire, i mie cari amici sono anche gli stessi che sui carrozzoni che vedete in foto non ci andrebbero mai, neppure mascherati ed irriconoscibili, come non sono mai andati a nessun gay pride, perchè per loro l'orgoglio di essere ciò che sono non è dimostrarlo pubblicamente in quella maniera, da fenomeni da baraccone, ma è essere accettati per quello che sono e in ciò che fanno al di fuori del loro letto.
Se questo governo di merda avesse il coraggio di dare parola al popolo, ma ovviamente al terzo governo abusivo non se ne parla, farebbero subito un referendum come fu fatto per il divorzio, sia per la cittadinanza agli immigrati sia per le adozioni gay.
Italiani si nasce e genitori si diventa tra uomo e donna, poche storie! E vaffanculo a chi non è d'accordo!

 

Condividi post

Repost 0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: