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L'ULTIMA USCITA DI SCARAMACAI, FRATTINI CANDIDATO SINDACO DI ROMA. NON C'E' MAI FINE AL PEGGIO E SENTENDO ODORE DI MERDA ANCHE FINI STA RIUSCENDO DALLA TANA. PREVEDO UN PESSIMO OROSCOPO PER IL DUO MELONI-SALVINI SE NON DIVIDERENNO LE LORO STORIE POLITICHE DA QUELLE DI QUESTO VECCHIO STRONZO.

(Gianni Fraschetti) - Mi ero sempre chiesto durante il ventennio berlusconiano chi fosse mai Frattini e cosa rappresentasse nella composita, variopinta ed interessata galassia che gravitava intorno al Cavaliere. C' erano i Tarantini e i Verdini, i patetici berluscones di AN e i battitori liberi come Sgarbi e Guzzanti, c'era Bondi e poi Gianni Letta, c'erano le olgettine ed infine, con quella faccia un po' cosi' e quello sguardo perennemente perso nell'infinito c'era Frattini. 

Lo guardavo e mi chiedevo chi mai fosse, cosi' ho dato una occhiata. Cari amici, sta benissimo accostato alle escort, dove l' ho posizionato adesso, perchè, come gli ha ricordato Francesco Storace, è uno che che ha girato il mondo intero e non si è mai fatto mancare nulla sotto questo punto di vista. Una vera escort politica che ha concesso le sue grazie a numerosi amanti (politici). Un numero infinito, fin troppi per i miei gusti.

Durante gli anni di piombo, mentre prendeva il via la mattanza dei giovani di destra, dei "rigurgiti" come li chiama lui, Frattini iniziava invece la sua "carriera politica" nel grande PSI di Bettino Craxi. Insieme a De Michelis, a Mach di Palmstein (lo ricordate ?) a Pillitteri, a quel galantuomo di Giusy La Ganga, a Signorile, a Cicchitto ed a tutta quella straordinaria covata che segnò con le sue malefatte quell'epoca e finì col condannare lo stesso Craxi, che aveva ben altro spessore, ad una immeritata fine prematura e un esilio immeritato.

Anche lui, Craxi, come Berlusconi, non aveva badato troppo a chi si era messo intorno e alla fine pagò un conto salatissimo che andò molto oltre le sue colpe. Ma torniamo a Frattini. Segretario dei giovani socialisti, inizia a muovere i primi passi negli organigrammi ministeriali come Consigliere giuridico del Vicepresidente del Consiglio Claudio Martelli, nel 1991. Si salva dallo tsunami di tangentopoli, si insinua come un anellide nelle grazie del Cavaliere e con il primo governo Berlusconi è Segretario generale della presidenza del consiglio.

L'animo è quello della escort, però, e in tale veste è lesto ad approfittare del ribaltone e a farsi nominare Ministro degli Affari regionali del successivo e indimenticabile governo Dini. D'altronde chi nasce puttana difficilmente si trattiene in certte occasioni. Tramontata questa esperienza ripassa nuovamente con Berlusconi che e' di bocca buona, di poco cervello e di animo gentile, e lo fa eleggere deputato e Presidente del COPACO ( commissione parlamentare di controllo servizi segreti) con il voto unanime di tutti. In questa circostanza emerge la sua caratteristica di uomo per tutte le stagioni, un vero piacione insomma, alla Rutelli.

O magari, come sosteneva (e sostiene) Rocco Buttiglione, uno che se ne intende, un vero massone DOC, ben tutelato dalla sua istituzione. Consigliere comunale di Roma e poi nuovamente deputato (trombato e ripescato) nel 2001 diviene Ministro della Funzione pubblica. Non brilla certo per capacità e intelligenza ma nonostante ciò Berlusconi lo promuove a Ministro degli esteri, seppur a fasi alterne. Deve infatti lasciare per un periodo la poltrona a Fini ma trova rifugio e ricche prebende nella UE come Commissario, sempre inseguito dalle accuse di massoneria di Buttiglione. Da Ministro degli esteri non si ricorda nulla di lui, salvo la figuraccia rimediata con la questione Battisti e lo straordinario voltafaccia con Gheddafi. Per il resto una vera nullità

E vediamo adesso il pensiero "illuminato" di questo campioncino della democrazia e della liberta' che si permette di fare le pagelle al prossimo.

- Intervistato da Reuters nel 2007, ha dichiarato la sua intenzione di indagare possibilità tecniche per mettere in atto il monitoraggio su internet di "parole pericolose" come "bombe", "uccidere", "genocidio" e "terrorismo". Il progetto non si è concretizzato;

- Nel 2007 Frattini è stato censurato dal Parlamento Europeo per le sue esternazioni contro la libertà di movimento delle persone nella UE;

- Nel settembre 2010, in occasione della seconda visita di Gheddafi a Roma, Frattini dichiarava "Abbiamo bloccato la tratta dei clandestini", nonostante le cifre mostrassero la continuità dei flussi migratori, e nonostante si trattasse per la maggior parte di persone aventi diritto a forme di protezione internazionale;

- Durante l'invasione russa della Georgia, nell'estate 2008, Frattini è in vacanza alle Maldive. La rappresentanza dell'Italia durante le riunioni d'urgenza dei ministri degli esteri dell'Unione Europea viene assicurata dal sottosegretario Vincenzo Scotti;

- A fine dicembre 2008, durante l'attacco di Israele a Gaza (Operazione Piombo fuso), Frattini è di nuovo in vacanza. Resta memorabile 'intervista di Frattini al TG1 in tenuta da sci;

- Nel marzo 2009 Frattini ha condannato la Conferenza mondiale contro il razzismo del 2009 dell'ONU, definendo non accettabile il documento proposto, contenente le posizioni anti-israeliane emerse nella conferenza del 2001, che qualificavano il Sionismo come una forma di razzismo;

 

Ci sarebbe ancora molto da raccontare sulle sue gaffes ma ci fermiamo qui, per ora. Su di lui basta aggiungere che l' ambasciatore statunitense in Italia, Ronald Spogli, informò Washington, in un cablogramma riservato divulgato da Wikileaks, di come Berlusconi “....rifiuta costantemente i consigli strategici del suo ministro degli esteri, demoralizzato, privo di risorse e sempre più irrilevante....”. Veramente un bel quadretto, non c'e' che dire. Una fotografia spietata, che lascia poco all'immaginazione.

 

E adesso questo individuo sempre più irrilevante ma in cerca di un nuovo posizionamento per ambire a una nuova poltrona, sotto la spinta di rinnovate ambizioni, ha ritrovato improvvisamente la verve dei giorni migliori. Ha parlato e straparlato. E soprattutto ha offeso la memoria di un sacco di gente e con quella faccia che si ritrova non poteva proprio permetterselo. Forza Italia è un partito ormai morto, forse manca il certificato ufficiale ma nel frattempo è gia iniziato il processo di decomposizione. Durante questa fase, come tutti ben sanno, si producono gas maleodoranti che fuoriescono dagli orifizi del cadavere, in maniera rumorosa, ammorbando l'aria circostante e provocando violenti conati di vomito a chi si trovasse malauguratamente nei pressi. Frattini in fondo è solo parte del gas che fuoriesce dall'orifizio anale di Berlusconi. E' disgustoso ma è natura. Fa parte del processo di decomposizione del cadavere. Il cadavere di qualcosa che non avrebbe mai dovuto nascere. Frattini ci provocava il vomito ogni volta che apriva bocca e, a dire il vero, se uno prova a ricordare bene. è sempre stato così e non c'era nemmeno bisogno che parlasse. Basta guardarlo in faccia per correre ad abbracciare la tazza del cesso. E qualcuno vorrebbe candidarlo a Sindaco di Roma?

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