Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

 

(Gabriele Adinolfi) - Un’altra Europa è possibile. È la convinzione che anima le pagine di questo prezioso saggio di Gérard Dussouy (che è intervenuto all'incontro EurHope il 23 marzo a Milano con Polaris). Una nuova Europa libera dall’incubo tecnocratico, mondialista e turbofinanziario di Bruxelles e che sia al contempo radicata nella storia e nella memoria della Grecia, di Roma, dei popoli Celti, Germani e Slavi.
Se è vero che l’Europa si farà sull’orlo di una tomba, come sosteneva Nietzsche, allora la dissoluzione nichilista in cui essa sembra incamminata, ben simboleggiata dall’invecchiamento progressivo della popolazione e dalla pressione migratoria, non è necessariamente una cattiva notizia, ma potrebbe essere il preludio di una rinascita verso una federazione continentale di identità e popoli uniti da una missione storica da realizzare.
 

Abbiamo bisogno di uno Stato federale europeo che riconosca e protegga le anime dei popoli, sia strumento al servizio delle comunità che lo innervano e che, grazie anche a un rapporto privilegiato con la Russia, diventi un grande spazio geopolitico, soggetto e protagonista di storia, libertà, indipendenza e pace.
Una Federazione europea è plausibile a condizione di rompere con l’ideologia universalista e di far emergere un Noi europeo. 
Senza cedere a visioni romantiche, ma restando sul terreno di un solido realismo politico, Gérard Dussouy illustra una possibile alternativa vincente, un’ardita visione del futuro.

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: