Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

​Ed ecco qui un branco si patetici idioti...Cosa ci raccontate ora, che sarete ancora Charlie?

 

 

(Gianni Candotto) - Quando ci fu l'attentato a Charlie Hebdo, ci fu l'unanime cordoglio per i morti e poi scattò l'ipocrisia: JesuisCharlie, tutti i quotidiani spararono, con sprezzo del ridicolo, la sentenza "la libertà di satira è un diritto inalienabile" e via di seguito. Il giorno dopo, in Francia, venne arrestato il comico Dieudonnè Mbala Mbala perchè aveva fatto satira sui morti con la frase "Je suis Charlie Koulibali" (Charlie era Charlie Hebdo, Koulibali era l'attentatore, come per dire che in lui c'era sia l'attentatore che la vittima). Ricordo solo un articolo di Piero Ostellino che notava la gigantesca ipocrisia francese: il giorno prima la libertà di satira era un diritto intoccabile e sacro, il giorno dopo un comico veniva arrestato. Tutti gli altri giornalisti non dissero una parola. Il giorno dopo la libertà di satira non esisteva più: non si scherza coi morti. Mi parve, all'epoca, di vivere il "bipensiero" di 1984 di Orwell i membri del partito erano in grado di convincersi della veridicità di una cosa e del suo esatto contrario allo stesso tempo e con la stessa veemenza.
Ma c'era un'altra chicca di cui nessuno si ricordò: nel 2008 Charlie Hebdo aveva licenziato il giornalista satirico Maurice Sinè che aveva fatto una vignetta contro il figlio di Sarkozy. In realtà, tenendo conto dello stile becero di quell'ebdomario era alquanto all'acqua di rose. In pratica Sinè aveva disegnato il figlio di Sarkozy nel momento della conversione all'ebraismo e aveva scritto "il ragazzo si farà strada". Quella vignetta gli costò l'accusa da tutta la redazione di antisemitismo e il licenziamento in tronco. Però le vignette su cristianesimo e islam furono sempre più becere e pesanti. Insomma Charlie Hebdo e la Francia sono l'esatto contrario di qualsiasi libertà di pensiero e il massimo dell'ipocrisia. Rispetto per i morti, ma erano e sono solo delle merde.

Condividi post

Repost 0