Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

 

Ogni giorno che passa, vedo sempre di più la cosiddetta sinistra nazionale e internazionale schifarsi di Trump. 
E questo perché il 45esimo Presidente americano, ha un difetto ontologicamente inviso a semicolti e progressisti radical chic del globo (inclusi quelli italiani), e cioè MANTIENE LE PROMESSE.
Infatti Donald, guardate un po’, realizza ciò che ha dichiarato in campagna elettorale. Orrore! Sciagura! Tragedia!
Ma cari compagni,diteci,  dovrebbe forse venir meno anche lui, esattamente come da vostra abitudine, alla parola data sui teleschermi e in mondovisione solo per compiacere voi?
In quel caso riscuoterebbe i vostri favori?
Prendendo in esempio lo scandalo “muslin ban”, mi pare che lui non abbia mai, MAI, mostrato simpatia per i musulmani nei confronti televisivi con Hillary Clinton che invece li ha sempre amati talmente tanto da preferire bombardarli direttamente..
Perché ovviamente non è possibile ammettere che forse è meglio respingerli che seppellirli di granate? Eh no. A prescindere, tutto ciò che promette la destra, non va bene, soprattutto se promesso in campagna elettorale e mantenuto al momento della vittoria.
Ma come osano, mi chiedo io!
E quindi quello che dovrebbe essere il sale della cosi tanto conclamata democrazia, infastidisce i progressisti di tutto il mondo che hanno un minimo comune denominatore: l’ipocrisia.
Rispettano cioè il popolo sovrano fino al giorno del voto, dandogli ragione in tutto e per tutto, poi passata la festa ritirano le lingue felpate e il popolo (finto) sovrano torna ad essere il popolino da spremere come un limone, da prendere per il culo e da relegarlo di nuovo nel ruolo di suddito bue e incapace di scelte intellettualmente e politicamente corrette.
Alla sinistra internazionale interessa solo il consenso, la democrazia è solo uno specchietto per le allodole, da inserire nei vangeli laici, vale a dire le Costituzioni.
Gli slogan progressisti , il berciare delle varie  star di Hollywood, tutte rigorosamente comuniste ma con il conto corrente a destra, e i lobotomizzati stipendiati in piazza contro Trump, confermano a tutti gli effetti la validità delle sue scelte.
In Italia, tutta la stampa di regime a libro paga Pd (il 90%) oggi attacca la magistratura per i processi lunghi e mediateci, ma quando Berlusconi, che comunque è da dimenticare e seppellire,  pronunciava le stesse identiche parole, caproni di ogni estrazione si adunavano per additarlo a maiale forcaiolo.
E cosi The President, è planetariamente osteggiato per il suo poco raffinato dire quello che pensa: Terroristi no grazie. Noi non siamo mica quei sottomessi della Ue!
Eh si, non sarà un fine giurista e sicuramente manca di quel minimo di diplomazia (pare) doverosa in politica (e quanto lo capisco, io che della mia quasi inesistente diplomazia ne ho fatta la mia principale virtù), ma sicuramente ha questa “maledetta” abitudine di non trattare il popolo come deficienti ne servi della gleba.
Pensando invece al suo penoso e distruttivo predecessore, il diversamente bianco (e intelligente) Obama, che finanziava l’Isis di nascosto, se vi ricordate, prima dell’insediamento di Trump ebbe il coraggio di dire “Sono in gioco i nostri valori e diritti fondamentali”.
Ma di democrazia manco una parola.
Mentre Trump sta esercitando la più alta  forma di democrazia: rispetta il popolo e mantiene fede a quanto promesso in campagna elettorale, motivo per il quale milioni di americani l’hanno eletto. Perché che piaccia o no, cari i miei compagni radical chic, gli statunitensi lo hanno votato in stragrande maggioranza, quindi la sua legittimazione è fuori discussione, egli può discriminare accessi negli States, in particolar modo ai musulmani, cosa che invece noi facciamo al contrario, può imporre dazi commerciali e può continuare muri già precedentemente eretti dai vostri amici democratici.
Se non lo facesse, sarebbe si antidemocratico, perché non rispetterebbe la delega degli elettori.
Che schifezza che è questa democrazia vero cari compagni?
Vuoi mettere noi poveri proni italioti che da anni siamo abusivamente governati da chi non sa nemmeno cosa sia un suffragio popolare, come Monti, Letta, Renzi e Gentiloni ovvero la miglior garanzia che i terroristi in fuga dagli Usa e quelli che proprio non ci possono più entrare adesso con Trump, verranno tutti quanti da noi, e nel modo più facile possibile, attraverso i migliaia di clandestini africani che puntualmente andiamo a raccogliere sulle loro coste.
E guai, GUAI, se qualcuno osa dire che noi non li vogliamo.
Non saremmo assolutamente democratici.
Io personalmente non lo sono. E ne vado fiera. Non so voi.

Condividi post

Repost 0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: