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(N.R. Ottaviano) - Il 29 maggio 1453 l'esercito ottomano al comando del sultano Maometto II il conquistatore ( Fatih Memhet Sultan in turco) occupava la città di Costantinopoli,provocando la caduta dell'impero romano d'oriente a distanza di oltre mille anni dalla sua fondazione.L'ultimo imperatore romano,Costantino XI Paleologo trovò la morte in battaglia sulle mura della sua capitale e per uno strano destino egli aveva lo stesso nome del fondatore dell'impero romano d'oriente, Costantino, cosi' come l'ultimo imperatore romano d'occidente (Romolo Augustolo) aveva lo stesso nome del primo imperatore d'occidente (Augusto) e del primo re di Roma (Romolo) e come pure l'ultimo imperatore del sacro germanico romano impero ,Carlo I d'Austria, aveva lo stesso nome del fondatore di tale impero , Carlomagno. Coincidenze sorprendenti, certo,ma non è di questo che intendiamo parlare bensì del fatto che in quei tragici giorni del maggio 1453 a Costantinopoli, nella cattedrale di Santa Sofia, mentre i turchi scalavano le mura, si celebrava un concilio ecumenico che aveva per argomento il sesso degli angeli. La civiltà romana orientale cadeva sotto i colpi di cannone dell'esercito ottomano che sbriciolavano le poderose mura di Bisanzio, consentendo ai soldati di Maometto II di penetrare attraverso di esse nella città e quei buoni padri conciliari si accapigliavano tra loro,lanciandosi insulti ed anatemi,per stabilire se gli angeli fossero di sesso femminile,maschile, o neutro: quest'ultima era la tesi prevalente. Quella stessa sera Memhet Fatih potè partecipare alla canonica preghiera islamica del venerdì nella medesima cattedrale, adibita rapidamente a moschea, ove poco prima si discuteva del sesso degli angeli onde,nel linguaggio popolare si dice correntemente "stanno parlando del sesso degli angeli"per indicare discussioni e contese senza alcun valore,prive di qualsiasi costruttivo sbocco e di qualsivoglia utilità.E' bene dunque tenere presente che Santa Sofia non è più una chiesa dal 1453 e venne trasformata da moschea a museo ,visitabile da tutti, da Mustafa Kemal Ataturk, fondatore della Turchia moderna e fautore di una forte laicizzazione dello stato turco, coerentemente ai suoi ideali di libero muratore avendo egli aderito alla massoneria già in giovanissima età. Dunque,con tutto ciò che sta accadendo nel mondo, le discussioni sulle decisioni di Erdoğan di ribadire a moschea Santa Sofia ci appaiono come discussioni sul sesso degli angeli. Oggi,mentre la nostra civiltà sta subendo un ulteriore e, forse definivo tracollo, nella cattedrale di Santa Sofia del c.d. "milieu"esoterico si continua a disquisire sul sesso degli angeli, mentre, non più i soldati turchi,ma bensì gli assai più insidiosi agenti della massificazione globale, dell'asservimento al pensiero unico, del multinazionalismo bancario integrale, della dittatura sanitaria, dell'appiattimento cerebrale, danno la scalata alle mura. Essi,per uccidere definitivamente la civiltà occidentale spingono avanti centinaia di migliaia di disperati che,come cavallette impazzite invadono il nostro mondo e trasformano grazie alla paura ed alla disinformazione dei media ,il nostro popolo in un' orda di zombie inconsapevoli. I distruttori dell' Occidente invece dei cannoni usano nuove e più temibili armi dagli strani nomi, spread,debito pubblico,euro,inflazione, politically correct, pandemia,lockdown.Ma i "padri conciliari" coloro cioè che DOVREBBERO rappresentare l'èlite dell'Occidente cosa fanno? Nulla:dibattono sul sesso degli angeli poichè da tempo tra di essi si sono infiltrati mercanti,parolai ed agenti ,quasi sempre inconsapevoli,di quelle oscure forze che hanno decretato la caduta definitiva dell'occidente. A volte qualche ex comico  o qualche altro profeta apparentemente ispirato,"comunicatore con Shamballa", ex soubrette,giovanotto in cerca di un sistema per sbarcare il lunario o "viaggiatore dell'akasha" che sia, faranno irruzione nella cattedrale proponendo all'auditorio una qualche ricetta salvifica ma non fatevi ingannare: sono nient'altro che una delle molteplici facce del grande nulla che sta per inghiottire tutto, noi compresi! Nessuno di noi potrà salvarsi, nè con "patenti" nè "senza patenti" nè con "ordini polverosi" nè "senza ordini polverosi" ne' "con filiazioni regolari" nè "senza filiazioni regolari", nè con i testi delle conferenze di Steiner lette meccanicamente e ripetute pappagallescamente, nè senza le medesime conferenze. L'unica, sola vera strada da seguire la ha indicata,poco prima di morire,un uomo,che di mestiere faceva il cantante, che non si dichiarava, nè si riteneva,un Iniziato ma che è stato, veramente, uno dei più grandi Iniziati che io abbia conosciuto e che tutte queste cose, cari amici,le aveva capite molto prima che accadessero!

"Se ci fosse un uomo
un uomo nuovo e forte
forte nel guardare sorridente
la sua oscura realtà del presente.

Se ci fosse un uomo…

Forte di una tendenza senza nome
se non quella di umana elevazione
forte come una vita che è in attesa
di una rinascita improvvisa.

Se ci fosse un uomo.

Se ci fosse un uomo generoso e forte
forte nel gestire ciò che ha intorno
senza intaccare il suo equilibrio interno
forte nell’odiare l’arroganza
di chi esibisce una falsa coscienza
forte nel custodire con impegno
la parte più viva del suo sogno
se ci fosse un uomo.

Se ci fosse un uomo.

Questo nostro mondo ormai è impazzito
e diventa sempre più volgare
popolato da un assurdo mito
che è il potere.
Questo nostro mondo è avido e incapace
sempre in corsa e sempre più infelice
popolato da un bisogno estremo
e da una smania vuota che sarebbe vita
se ci fosse un uomo.

Se ci fosse un uomo.
Se ci fosse un uomo.

Allora si potrebbe immaginare
un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo
col desiderio che in una terra sconosciuta
ci sia di nuovo l’uomo al centro della vita.

Allora si potrebbe immaginare un neo rinascimento
un individuo tutto da inventare
in continuo movimento.
Con la certezza
che in un futuro non lontano
al centro della vita ci sia di nuovo l’uomo.

Un uomo affascinato da uno spazio vuoto che va ancora popolato.
Popolato da corpi e da anime gioiose che sanno entrare di slancio nel cuore delle cose
popolato di fervore e di gente innamorata ma che crede all’amore come una cosa concreta
popolato da un uomo che ha scelto il suo cammino senza gesti clamorosi per sentirsi qualcuno
popolato da chi vive senza alcuna ipocrisia col rispetto di se stesso e della propria pulizia.
Uno spazio vuoto che va ancora popolato.
Popolato da un uomo talmente vero che non ha la presunzione di abbracciare il mondo intero
popolato da chi crede nell’individualismo ma combatte con forza qualsiasi forma di egoismo
popolato da chi odia il potere e i suoi eccessi ma che apprezza un potere esercitato su se stessi
popolato da chi ignora il passato e il futuro e che inizia la sua storia dal punto zero.
Uno spazio vuoto che va ancora popolato.
Popolato da chi è certo che la donna e l’uomo siano il grande motore del cammino umano
popolato da un bisogno che diventa l’espressione
di un gran senso religioso ma non di religione
popolato da chi crede in una fede sconosciuta dov’è la morte che scompare quando appare la vita
popolato da un uomo cui non basta il crocefisso ma che cerca di trovare un Dio dentro se stesso.

Allora si potrebbe immaginare
un umanesimo nuovo
con la speranza di veder morire
questo nostro medioevo
col desiderio
che in una terra sconosciuta
ci sia di nuovo l’uomo
al centro della vita.

Con la certezza
che in un futuro non lontano
al centro della vita
ci sia di nuovo l’uomo".

(Giorgio Gaber)

Affinchè tale "Uomo Nuovo" ovvero,tale Uomo Re-Integrato,possa sorgere è indispensabile che la corrente eterica del cuore e quella della mente si uniscano, amalgamandosi, per dare vita ad una corrente unica costituita, pariteticamente, da entrambe: è il principio alchemico dell'unione di mercurio e zolfo per la formazione del sale. Per compiere tutto ciò è necessario un durissimo lavoro interiore seguendo precise tecniche ed altrettanto precisi metodi che abbiamo avuto il piacere di illustrare in diverse sedi e che continueremo ad illustrare fino a che avremo sufficiente voce per farlo. Se si ambisce ad essere elites, si cominci con il dare il buon esempio e dunque SI OPERI :poi non si avrà più nè il tempo nè la voglia per dissertare sul sesso degli angeli!

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