di Gianni Fraschetti -
Poiche' in questi giorni sono stato subissato dalle piu' disparate domande, mi sono dovuto sciroppare le peggiori stupidaggini possibili e sono stato perfino accusato da taluni di fare terrorismo, chissa' poi come e soprattutto perche', vediamo di fare definitivamente chiarezza su alcuni punt, cosi' non ci torniamo piu' e la finiamo con questo tormentone.
° Io non intendevo e non intendo avanzare ipotesi complottiste, mi sono limitato ad osservare che dallo stato apparente dei luoghi dopo l' eplosione avevo tratto l' idea che per realizzare l' ordigno ben difficilmente potevano essere state utilizzate tre BOMBOLE di gas, per la precisione GPL non meglio specificato se Propano o Butano;
* Se fossero state tre bombolette della Camping Gaz o similari nessun giornalista presente avrebbe utlizzato il termine BOMBOLE che si riferisce ad una ben chiara ed individuata tipologia di contenitori molto piu' grandi e ricaricabili, inoltre e' stato mostrato in televisione un frammento di bombola che era indubitabilmente il fondo di un recipiente di minimo 10 chilogrammi di PRODOTTO, poi ci va la tara, ovviamente, che per una bombola di 10 chili e' di circa 12 chili, portando cosi' il peso complessivo a 22 chili. Sempre se la bombola e' piena, ovviamente.
* Il GPL finche' rimane in conservazione condizionata e' assolutamente innocuo, diviene pericoloso una volta miscelato con l' aria. Dunque e' pacifico che anche realizzando una filettatura nella bombola ed avvitandoci una candeletta da motore diesel da fare riscaldare ed utilizzare cosi' come detonatore, non combineremmo proprio nulla e lo stesso vale per i ritorni di fiamma e tutte le altre belle idee suggerite dai nostri lettori. Finche' il gas e' dentro la bombola NON ESPLODE.
° Qui sopra ho allegato un video che ritrae il BLEVE di un serbatoio di GPL. Credo che le immagini valgano piu' di mille parole per rendere l'dea esatta della fase di deflagraziona , il BLEVE, e del fronte di pressione che si genera subito seguito dal FIREBALL provocato dai vapori di gas presenti nel contenitore esploso. Due fasi quindi, esplosione e palla di fuoco. Da notare che il BLEVE avviene quando gran parte del gas contenuto all' interno e' stato consumato dalla torcia che si e' innescata o e' fuoriuscito saturando l' atmosfera circostante.
Spero che almeno la visione di questo filmato schiarisca le idee ai molti che non le hanno chiare per niente. A me non interessa sostenere alcuna tesi complottista ma gradirei sapere per quale motivo prima si parla di un timer i cui resti sarebbero stati rinvenuti e poi si divulga un filmato nel quale l' ipotetico attentatore avrebbe utilizzato un comando a distanza senza fili. O c'era il timer o l' attivazione doveva avvenire per impulso radio. I due sistemi non sono complementari, sono alternativi.
Insomma non sarebbe male che gli inquirenti facessero chiarezza una volta per tutte aulla tipologia dell' ordigno e le modalita' di attivazione, l' immagine di di serieta' dell' intera indagine ne guadagnerebbe molto, considerando che in quaranta anni di attentati che hanno seminato di lutti l' Italia mai una volta i colpevoli sono stati assicurati alla giustizia.
Gli articoli precedenti che trattano questo argomento sono:
/image%2F1093605%2F20150622%2Fob_7f8e24_snoopy16.jpg)