Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

biond.jpg

 

 

di Gianni Fraschetti -

 

Le "Finte Bionde" fu un film dei fratelli  Vanzina. Girato negli anni del rampantismo e dell' "Italia da bere" mise impietosamente a nudo quella categoria di femmine arricchite che imperversavano nel "generone" romano. Quella razza si è evoluta ed oggi e' una fauna molto diffusa nei quartieri bene di Roma e delle altre metropoli italiane. La  nuova "finta bionda" è una donna nuova, con le nuove idee della nuova politica. Vagamente annoiata e leggermente blasè, vive la passione e l'impegno politico come l'acquisto di un tailleurino di Escada o di un nuovo paio di scarpe di Jimmy Choo. Alla moda senza mai risultare appariscente o eccessiva. Sexy senza scadere mai nella volgarità. L'eleganza innata si potrebbe dire.....Tutti la inseguono ma pochi la possiedono. Misurata dunque, moderata. Si circonda di una corte dei miracoli composta di lemuri adoranti cui piacerebbe cosi' tanto essere di sinistra in questo modo soffice che ricorda da presso quello che fu dell'Avvocato per antonomasia. E' una donna di sinistra, ci mancherebbe, ma non troppo di sinistra. Di sinistra con soave leggerezza, si potrebbe dire. Discetta, sfiorandoli, degli argomenti più attuali. Da Matteo Renzi all'immigrazione clandestina, da una difesa d'ufficio della Boldrini e della Kyenge allo "ius soli" (termine latino del quale, probabilmente, non conosce nemmeno il significato). Alla fine il Festival di Sanremo, nel chiuso di casa sua, se lo guarda pure lei e magari pure il Grande Fratello,  sempre immersa nel più banale luogo comune e nel conformismo borghese, come se fosse la soffice schiuma di una preziosa essenza da bagno. Una leggerezza che ti accarezza, ti vellica, ti stimola, rende la tua pelle liscia e levigata come la seta e ti rende più bella e profumata agli occhi del mondo. Una leggerezza che ti rende moralmente superiore al tuo prossimo e che pare schierarsi sempre con la ragione e il buon senso, anzi, che sembra il buon senso stesso farsi verbo. Un buon senso che non arriva oltre la punta del naso di chi ascolta, però, altrimenti capirebbe che finisce sempre, inevitabilmente, col fiancheggiare il potere più bieco. Ma non ha importanza, perchè quel tipo di donna ama circondarsi di inguaribili cretini e ha convintamente scelto la terza via nell'eterno dilemma di Fromm. Stretta nel dubbio amletico tra avere o essere, la nostra eroina ha pragmaticamente scelto sembrare. E allora lei sembra, sempre e comunque, sempre e dovunque: sembra profonda nel pensiero, intelligente nei concetti che esprime, colta nella citazione, fluente nell'eloquio, teatrale nella dizione, garbata nella forma e ammiccante nella proposta. Dio che orrore.

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: