Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

putin

31 ago – Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto agli Stati Uniti di fornire le prove che il regime siriano ha utilizzato armi chimiche alla periferia di Damasco.

“Riguardo la posizione dei nostri amici americani, che affermano che le truppe governative (siriane) hanno utilizzato (…) armi chimiche e sostengono di averne le prove, è bene che le mostrino agli ispettori delle Nazioni Unite e al Consiglio di Sicurezza”, ha detto ai giornalisti, “Se non lo fanno, vuol dire che non ce ne sono”.

Putin ha respinto con fermezza la tesi che il regime siriano abbia utilizzato armi chimiche, accusa definita una totale assurdità. “Le truppe del governo siriano sono sull’offensiva e hanno circondato l’opposizione in varie regioni. In queste condizioni darla vinta a chi invoca un intervento militare è una totale assurdità”, ha detto Putin ai giornalisti a Vladivostok.

Intanto, il ministro della Difesa, Mario Mauro ha detto che “il governo italiano e l’Italia, insistendo per trovare una soluzione politica e rinviando all’autorità e all’autorevolezza delle Nazioni unite, ricorda a tutti qual è il compito della comunità internazionale”. Il ministro, parlando a Genova della situazione in Siria al termine della visita alla nave Italia della Marina militare ormeggiata al porto antico del capoluogo ligure, ha poi aggiunto: “L’Italia è già stata chiara a sufficienza, non è tra Obama, Hollande e Assad che dobbiamo scegliere. Non è quella l’alternativa davanti al nostro paese ma – ha sottolineato Mauro – è la gravità dell’utilizzo delle armi chimiche che si qualifica di per sé come un fatto gravissimo e dalle conseguenze irreparabili per un conflitto già dilagante”.

“Bisogna collocare l’ipotesi di un intervento statunitense o francese nell’ambito e nei limiti di ciò che loro stessi hanno detto: e cioè di un intervento che sia una sorta di segnale alla dittatura di Assad che non si intende tollerare l’uso di armi chimiche. Di questo bisogna parlare e non di una guerra vera e propria” ha aggiunto Mauro.

“La realtà è che rimangono sullo sfondo i rischi collegati ad uno scenario che può essere devastante perché nel contesto siriano ci sono interessi di molte potenze regionali: c’è lo scontro tra sunniti e sciiti, c’è l’angoscia per le comunità cristiane presenti in quell’area e di tutta la popolazione sottoposta alla guerra civile, c’è il problema della sicurezza di Israele, oltre alle ricadute di questo conflitto su Libano e Giordania, che potrebbero ulteriormente complicare le sorti del Medio Oriente”. tmnews

Fonte: ImolaOggi

http://www.imolaoggi.it/2013/08/31/siria-putin-agli-usa-dovete-fornire-le-prove-sulluso-di-armi-chimiche/

Condividi post

Repost 0