Ho letto molti post riguardo i tifosi olandesi che hanno devastato la fontana della Barcaccia del Bernini a Roma, spettacolare monumento voluto da papa Urbano VIII 388 anni fa. E' stato scritto di tutto, ma nessuno ha scritto la cosa più ovvia, che siamo un popolo di coglioni...
Il primo musulmano che ha messo piede in Italia si è arrogato il diritto di contestare il crocefisso nei luoghi pubblici, ovvero il simbolo religioso della stragrande maggioranza degli italiani, me compresa; un altro ha preteso però negli stessi luoghi il pasto religioso fatto a apposta per lui; paghiamo acqua, luce e gas agli zingari, compatendoli poverini; ospitiamo in albergo gli immigrati che sbarcano in sicilia, andandoli addirittura a prendere sulle coste libiche ma non ci caghiamo nemmeno di striscio i nostri connazionali precipitati nella povertà e nell'indigenza e che magari non hanno nemmeno da mangiare.
Il nostro governo prende ordini da tutti, sbattendo i tacchi, e ci mettiamo a 90 gradi se un cretino a Bruxelles ci contesta qualcosa. E dunque, fatemi un po' capire, dopo tutto questo ci meravigliamo se quattro teppistelli hanno fatto i loro porci comodi nella capitale?
Tutto il mondo sa che i padroni a casa nostra sono gli altri, e dunque lo sapevano anche gli olandesi, che infatti hanno fatto come se fossero a casa loro. Gli unici a non rendersene conto, a quanto pare, siamo noi.
Quanto al paese dei tulipani e delle zoccolette, il loro ambasciatore ha già comunicato che non pagherà assolutamente nulla.
Nemmeno le scuse. Figurarsi.
Nessuno si scusa con chi ai suoi occhi vale niente e, soprattutto, non conta niente nel consesso internazionale.
Permango della ferma idea che questa nazione avrebbe bisogno di una come me a comandare. Un paio d'anni della mia cura e vedi come si mettono in riga tutti. Pure quelli dei centri sociali...
Questi barbari olandesi avrebbero dovuto essere frustati tante volte quanto ammontano i danni che hanno provocato, e ciò dopo avergli fatto pulite tutta Roma con la lingua, ma il mio vaffanculo, di cuore, rotondo, potente, sanguigno, va sempre e comunque a questo ignobile, schifoso, deleterio, distruttivo e sporco governo che ci ritroviamo.
Sì, sporco e puzzolente come quei giovinastri ubriachi hanno lasciato la città più bella del mondo e perché grazie a Renzi, Alfano e al resto di quella scassata comitiva, abbiamo avuto modo di renderci conto come l'Italia è considerata da tutto il mondo.
Una latrina.
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