
(Gianfrasket) - Intanto che Renzi si occupa di smentire e ridicolizzare i suoi ministri, il suo millantato amico del cuore Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione "tromba" - politicamente - la Mogherini e sceglie Michel Barnier quale consigliere speciale per la Difesa europea e le politiche della Sicurezza.
Detta in soldoni, il buon Juncker ha ritirato a Federica Mogherini due deleghe 8sicurezza e difesa) che appartenevano all'Alto commissario per la politica estera dell'Unione. E guarda caso questa scelta è maturata proprio mentre Lady Pesc era finalmente chiamata a far svolgere un ruolo centrale all'Europa per la crisi libica.
Fine dei giochi invece, la Mogherini infatti non ha più spazi di intervento sia sulla questione della Libia che su quella dell'Ucraina. Juncker ha diffuso un comunicato nel quale ha ricordato che «all'entrata in carica dell'attuale Commissione abbiamo dichiarato che l'Europa avrebbe dovuto essere resa più forte in termini di sicurezza e difesa». In qualunque caso - ha aggiunto il presidente della Commissione - «l'Europa ha principalmente un potere di persuasione, ma a lungo andare anche il potere di persuasione più forte ha bisogno di un minimo di capacità di difesa integrate».
"Ed è per queste ragioni - ha argomentato Juncker - che grazie alla vasta esperienza maturata nel settore della sicurezza e della difesa, Michel Barnier è la persona giusta per consigliare sia me sia l'Alta rappresentante Federica Mogherini su queste materie così importanti per il futuro dell'Europa". Piccolo particolare. Michel Barnier ha esperienze in materia di Sicurezza e Difesa quasi inesistenti. Circostanza che rafforza l'interpretazione di un commissariamento della Mogherini.
Le uniche esperienze di sicurezza e difesa di Barnier sono state infatti le sue partecipazioni a vari convegno sul tema. In più, udite, udite, le reali competenze in materia di Sicurezza e Difesa non sono della Commissione Ue, ma del presidente del Consiglio Ue, il polacco Tusk.
Parigi, prima della nomina decisa da Juncker, era fuori sia dalla politica sia dal business del pianeta Sicurezza e Difesa. Da qui, la nomina di Barnier e l'estromissione della Mogherini. Esordirà nella sua nuova funzione assistendo il presidente della Commissione nella preparazione dei lavori preparatori del Consiglio europeo dedicati alla politica europea della difesa.
La nuova Italia di Renzi consolida il suo prestigio internazionale. #lavoltabuona #continuacosì
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