(Gianfrasket) - Queste due vanno arrestate. Ma pare che nessuno se ne renda conto. Queste ragazzine viziate non solo hanno favorito ma stanno continuando a favorire, con il beneplacito di un governo di irresponsabili, l’arrivo in Italia di clandestini. Terroristi? Non lo sappiamo, ma di certo con i terroristi sicuramente hanno inciuciato (fino a farsi sequestrare) e sono in rapporti di stretta amicizia, coma dimostrano le loro pagine di Facebook, piene zeppe di personaggi che combattono con ISIS e con Al Nusra.
Eccovene qui uno, il signor Muhanned Issa, amico di Greta Ramelli (adesso ha cancellato la ragazza dalle amicizie). Qui è in versione play-boy

e qui invece è sul posto di lavoro...

ed ecco un altro grande amico delle due odalische di Aleppo...il simpatico Abu Omar, il leone di Cologno Monzese, che possiamo qui ammirare mentre si appresta a sparare alla nuca di un soldato siriano...

Questa foto invece si riferisce a una bella manifestazione pro-macellai organizzata da PD in Italia...

Insieme alla piccola e felice vispa teresa cerchiata in rosso, l’uomo all’estrema sinistra è Haisam Saqan (Abu Omar). Questo signore, di cui adesso tutti parlano a proposito di foreign fighters è legato alla famiglia di Nour Dachan presidente emerito dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, la famigerata UCOII che è dietro alla costruzione di tutte le moschee italiane. La stessa associazione alla quale, qualche tempo fa, la Kyenge ha promesso l’8 per 1000. E Nour Dachan ha interessanti frequentazioni con il Pd, nel quale con altri, sponsorizza lo Ius Soli e la cosiddetta rete G2, quella delle ‘seconde generazioni, alla Balotelli. E una delle espressioni della rete G2 è un personaggio che della UCOII – della sua organizzazione giovanile – è stato presidente: l’attuale parlamentare democratico Khalid Chaouki. Quel simpatico marocchino che imperversa sulle nostre televisioni, che vuole lo Ius Soli e il cibo halal alla bouvette di Montecitorio. Ossia una parte della attuale maggioranza di governo.
La tizia che fa la V di vittoria si chiama invece Nawal Soufi, attivista antisiriana, di origine marocchina pure lei e forse tale origine le permette di divinare sempre i carichi di immigrati clandestini che sbarcano in Sicilia, dove lei opera in stretta connessione coin le nostre due odalische e con una tipa che lavora all'UNHCR (agenzia Onu per i cosiddetti rifugiati), tale Stefania C.,detta Tytty, della quale conosciamo solo l'iniziale del cognome ma siamo però in grado di mostrare la pagina Facebook, che si rivela sempre una miniera per chi sa cosa cercare.

Sulla vostra destra si possono notare le due veline di Aleppo e sulla vostra sinistra Nawal Soufi, per cui la Banda Bassotti è riunita e possiamo supporre che una delle altre tre ragazze sia la nostra Stefania.
Ed ecco invece le ragazze al lavoro per sistemare un carico....

L'ultimo della Banda è Yasser Mohamed Tayeb (nato ad Aleppo e residente ad Anzola dell’Emilia) il pizzaiolo-guerrigliero che – secondo il ROS – è parte di un gruppo di siriani insediati nel Bolognese che svolgono “attività di supporto a gruppi di combattenti operanti in Siria – si legge nell’informativa – contraddistinti da un’ideologia jihaadista” . Stefania C. dice di aver conosciuto Tayeb sui social network dedicati alla Siria, dove l’uomo si presentava solo con il nickname “Mirko”
Anche un cretino, a questo punto, sarebbe in grado di capire che ci troviamo di fronte a qualcosa di brutto, parecchio. Di brutto e di pericoloso e sarebbe interessante sapere di cosa si discute nei gruppi Fb dei fanatici dell’immigrazione ma la Polizia Postale si limita a sequestrare i video ‘omofobi’ che girano sui social, invece di controllare chi ci porta i terroristi in casa. E' infatti chiaro, anche ai deficienti, che non siamo in presenza di ... civili siriani bisognosi di aiuti... Qui siamo in presenza di altro, di qualcosa che andrebbe quantomeno approfondito, ma Digos e servizi segreti italiani, tacciono, acconsentono e quindi, di fatto, proteggono.
Con tutte le gravi vicende che riguardano queste due signorine, che bisogno c’era, inoltre, di inventarsi quella volgare notizia che ha circolato per giorni sul web, immediatamente rilanciata e amplificata da quel cerebroleso di Gasparr? Non è dato sapere, ci viene però il dubbio che sia stata creata proprio per distogliere dalle notizie vere.
Oggi, nel frattempo, i fidanzatini delle due odalische, i prodi combattenti di Al Nusra hanno fatto saltare a Damasco un autobus di libanesi in pellegrinaggio alla moschea Sayyidah Ruqayya, un santuario che contiene la tomba di una nipote bambina del profeta Maometto, sette morti e venti feriti. I macellai hanno rivendicato su twitter e noi ci chiediamo se magari quell'esplosivo è stato comprato utilizzando parte dei soldi del riscatto che l'italia ha pagato.
Intanto Alfano continua dormire il sonno dei giusti, lo stesso sonno che dormivano al suo Ministero quando il prode Abu Omar se n'è andato a fare il tagliagole in Siria, alla faccia dell'obbligo di firma che aveva qui. Ma fanno bene a dormire. Tanto ci pensano la Boldrini, la Kienge, Chaouki e tutta la marmaglia buonista, sia quella in malafede che gli utili idioti Alla fine sono bravi extracomunitari, migranti. E basta il nome. Magari sono un pò assassini, ma poco poco e poi non si può avere tutto. Alla fine si integreranno pure loro, in attesa di tagliare le nostre, di teste
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