
di Gianni Fraschetti -
Renzi come al solito fa il gradasso: "...l'Italia è un grande paese e siamo in grado di fronteggiare qualsiasi minaccia...", e dallo stile possiamo anche desumere di chi era il "..Italia pronta a combattere.." di Gentiloni. In ogni caso, dopo quanto abbiamo visto ieri a Roma, dove uno sparuto gruppo - qualche centinaio al massimo - di tifosi olandesi ha messo a ferro e fuoco il centro di Roma, fino ad arrivare a Piazza di Spagna e a danneggiare un maniera irreversibile la "Barcaccia", ovvero uno dei simboli stessi della Capitale, non ne saremmo così sicuri. Anche perchè quelli dell'ISIS sono musulmani, non bevono e quindi, a differenza degli olandesi, saranno anche sobri quando ce la dovremo vedere con loro.
E qui vi comunico come la penso. Senza tanti giri di parole. Succederà qualcosa di brutto. Di molto brutto, e ormai è chiaro. Spero sia chiaro anche a Palazzo Chigi e dintorni.
ISIS ne sta facendo un fatto quasi personale con Roma, e si è preso un impegno solenne davanti al mondo, prontamente rilanciato dalla gentile Sig.ra Rita Katz, la tenutaria del SITE, ovvero l'agenzia di monitoraggio del terrorismo, una struttura a metà tra la CIA e il Mossad
Quando hanno conquistato Sirte, i nostri amici del Califfato hanno detto che erano a Sud di Roma, poi ci hanno comunicato via twitter - twittano pure loro, come il nostro Premier - che erano per strada, e alcune ore fa hanno gentilmente comunicato di essere arrivati.
Ovvero una o più cellule ISIS sarebbero nella Capitale. L'ANSA - evidentemente su sollecitazioni governative - sta insinuando dubbi sull'autenticità di quest'ultimo tweet, ma visto che anche questo porta il bollino di garanzia della Katz per me è buono. In fondo la Katz rappresenta gli azionisti di maggioranza di ISIS e dunque se non lo sa lei....
D'altronde basta fare un ragionamento semplice semplice, alla portata di tutti, per capire che siamo nella merda fino al collo. ISIS vive di immagine, dell'immagine che si è dato e che continua ad alimentare con filmati di fattura hollywoodiana. Dunque, per quale motivo questi bravi e solerti carnefici, che fino a ora stanno svolgendo il loro compitino con solerzia e assoluta precisione, dovrebbero esporsi a una brutta figura mondiale, minacciando un paese irrilevante come il nostro, governato da una banda di miserabili macachi e che conta quanto il due di coppe quando regna bastoni sullo scenario internazionale, se non lo si vuole colpire sul serio?
Colpire, come è loro stile, In maniera feroce e bestiale. C'è da chiedersi per quale motivo lo dovrebbero fare, a questo punto. Io non sono nelle loro testa e men che meno intrufolato nelle segrete cose, ma posso tentare una risposta. Primo vogliono mettere il "pepe al culo" all'Europa nel suo complesso, con una strategia che vada oltre - come preparazione e come attuazione - lo stile Charlie Hebdo. Che vada dunque oltre lo spontaneismo del singolo musulmano naturalizzato.
A Parigi non ci furono tweet prima. Qui, invece, ci vogliono impaurire prima ancora di colpirci, sapendo bene con chi hanno a che fare. Noi non siamo francesi, nè inglesi, nè tedeschi. Siamo i-tagliani e con noi si può fare di tutto, come ci hanno dimostrato ieri i tifosi olandesi. Da noi non è nemmeno concepibile la legittima difesa. Troppo politicamente esposta e scorretta, come ha appena ricordato il Questore di Roma nel corso di una conferenza stampa dai contenuti e dai toni vergognosi. Hanno messo a soqquadro la città che lui dovrebbe proteggere e mo' si incazza pure perchè qualcuno ha osato criticarlo. E come si è incazzato. Uno che andrebbe cacciato su due piedi e messo sotto inchiesta e che invece, magari, verrà pure promosso.
Una linea di condotta, quella di ISIS, che peraltro si sposa perfettamente con i desideri inconfessati di USA e Israele che certo non potrebbero vedere male una virata in senso meno filo-islamico del Vecchio Continente che sta rompendo parecchio le scatole con questi riconoscimenti dello Stato palestinese. Un'Europa ferita in maniera atroce, che si rifugia nuovamente, tremante, tra le braccia del suo protettore di sempre, gli Stati Uniti, chiedendo scusa se ha osato, per due minuti, pensare anche al proprio interesse, non può che essere benvista in certi ambienti. A Ovest e a Sud.
Ciò provocherebbe a cascata ripercussioni che andrebbero a influenzare anche quanto sta avvenendo a Est e a Nord. Certamente l'operazione Merkel-Hollande-Putin non è stata gradita da quegli stessi ambienti e potrebbe essere un modo - parlare con la nuora perchè la suocera intenda - di esternare il malcontento. Non è che non l'hanno mai fatto....
Ma ci potrebbe essere anche di più. Ovvero l'obiettivo potrebbe anche essere più vasto e ambizioso. Ovvero potrebbe puntare alla destabilizzazione stessa del ventre molle dell'Europa, assimilandolo al Nord Africa e al Medioriente avvolti dalle fiamme, fino a rendere il Mediterraneo, il mare intorno al quale è nata la civiltà, un mare di morte. Il tutto per un riassetto complessivo che dovrebbe mutare in toto e in maniera radicale le attuali carte geopolitiche. Turchia compresa.
Non è dato sapere, ma certamente se ci sono i lampi, e i lampi ci sono, arriveranno anche i tuoni e viene da chiedersi cosa abbiamo mai fatto di male perchè noi si debba avere, proprio adesso, nello stesso momento, Renzi Premier, Alfano agli Interni e la Pinotti alla Difesa. Di tre non ne fanno mezzo buono. Non abbiamo scampo, siamo del gatto.

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