Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Pubblicità

"Gli scontri che sono stati provocati intorno alla zona di Cadorna erano dei tentativi di sviarci. I manifestanti violenti volevano che li inseguissimo lasciando sguarniti i presidi che impedivano loro di dirigersi verso il centro". Al termine dell'incursione antagonista che ha messo a ferro Milano, il Questore Luigi Savina che ha coordinato personalmente tutte le operazioni interpreta da par suo la strategia inseguita dai black bloc per trasformare il corteo NoExpo in guerriglia urbana.


 

di Gianni Fraschetti -

 

Certo c'è da rabbrividire a leggere le parole del Questore di Milano....Già i romani del tardo impero avevano diviso il loro esercito in limitanei e legioni comitali, con i primi che presidiavano i confini e i secondi che davano la caccia a chiunque manifestasse intenzioni ostili. All'interno e all'esterno del "limes".

Da allora "la riserva strategica" di derivazione romana fa parte del patrimonio culturale di ogni esercito al mondo. La "riserva strategica", ovvero quella forza scelta pronta a precipitarsi ovunque si manifesti il pericolo, lasciando il presidio degli obiettivi sensibili alle truppe a essi deputati, esiste ovunque.

Ovunque meno che alla Questura di Milano. Strano, perchè i reparti antisommossa di ogni paese hanno, in fondo, mutuato schieramenti e tattiche dalle Legioni romane, ma evidentemente il Questore Luigi Savina, che si è peritato di informarci di avere diretto personalmente l'azione delle forze dell'ordine, è il solito funzionario "politico" che di tattiche militari ne capisce poco, per non dire nulla, ed è sicuramente più predisposto ad assecondare i desideri di "Angiolino" che a seguire il rigor di logica.

Sarebbe infatti bastata una Compagnia di Carabinieri paracadutisti del "Tuscania" per far correre i generosi sfasciatutto dei centri sociali fino a Capo Nord, ma si è preferito lasciare i poveri "limitanei" dei reparti mobili a subire una iniziativa aggressiva che era nell'aria da giorni. 

La prossima volta provate a mettere un colonnello dell'esercito a dirigere le operazioni e vediamo cosa succede. Sicuramente non vedremo quelle scene ignobili. Senza troppa forza coercitiva, senza morti e molto probabilmente senza nemmeno tanti feriti. Bastano i calci nel culo, ma il calcio in culo non è "politicamente corretto. Meglio far devastare una città e massacrare i propri uomini 

Pubblicità

"Ci avevano detto, quando lasciammo il suolo natale, che andavamo a difendere i diritti sacri che ci conferiscono tanti cittadini sistematisi laggiù, tanti anni di presenza, tanti benefici recati a popolazioni bisognose del nostro aiuto e della nostra civiltà.
Abbiamo potuto verificare che tutto ciò era vero, e poichè era vero, non abbiamo esitato a versare il nostro sangue a sacrificare la nostra giovinezza e le nostre speranze.
Non abbiamo rimpianti, ma mentre qui ci anima questo spirito, mi dicono che a Roma si succedono cabale e complotti, che il tradimento fiorisce e che molti, esitanti, turbati, prestano un compiacente orecchio alle peggiori tentazioni dell'abbandono e vilipendono la nostra azione.
Non posso credere che tutto ciò sia vero e tuttavia guerre recenti hanno dimostrato a qual punto poteva un tale stato d'animo, essere pernicioso e sin dove poteva condurre.
Rassicurami al più presto, te ne prego, e dimmi che i nostri concittadini ci comprendono, ci sostengono, ci proteggono come noi proteggiamo la grandezza dell' Impero.
Se le cose dovessero stare altrimenti, se dovessimo lasciare inutilmente le nostre ossa calcinate lungo le piste del deserto, stiano allora attenti alla collera delle Legioni!

Marcus Flavinius (Centurione della Seconda Coorte della Legione Augusta al cugino Tertullus in Roma)

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: