
La vicenda, venuta a galla nel giugno 2013 alla vigilia del ballottaggio per la poltrona da sindaco di Roma, ruota attorno a tre contratti di questo tipo: uno reale e due fasulli. Uno stipulato tra Carlo Pignatelli e Ignazio Marino, presidente (ai tempi, poi si è dimesso), fondatore e legale rappresentante della onlus; altri due firmati dall' eccellente chirurgo e da due persone che non esistono, Marco Serra e Franco
Di sicuro c' è solo che Ignazio Marino è sempre più nei guai. Non fosse bastato l' essere stato indagato per diffamazione, il sindaco della Capitale è di nuovo nel mirino della procura di Roma. Questa volta per Imagine onlus, l' associazione che il medico aveva fondato nel 2005 e che ora è sotto indagine per truffa ai danni dello Stato.
Nel procedimento 1716/14 Rg è stato iscritto l' ex dipendente Carlo Pignatelli, che «in concorso con terzi» avrebbe approfittato di un escamotage fiscale per avere un contratto di collaborazione con l' associazione. Ai vertici della onlus, invece, quell' espediente avrebbe garantito importanti sgravi fiscali, quelli previsti dalla legge Biagi per consulenze inferiori ai cinquemila euro annui.
Fonte:Roberta Catania per “Libero quotidiano”
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