
In attesa delle prime foto diramate dall’intelligence USA, possiamo ipotizzare anche i due possibili reparti schierati: Mosca potrebbe aver optato per gli spetsnatz del ‘Vympel’, già operativo in Cecenia, nel Caucaso ed in Ucraina. L’unità d’assalto, specializzata nello spionaggio e nella raccolta di informazioni, è stata fin dagli anni ’80 utilizzata anche per missioni di ‘targeting leader’.
Il Cremlino, oppure, potrebbe aver deciso di dislocare parte dei mille spetsnaz operativi sotto la Voenno-Morskoj Flot Rossijskoj Federacii. Operando sempre sotto egida GRU, i russi dispongono di quattromila spetsnatz divisi in tutti i quatto comandi principali delle flotte. Operano in supporto ai fanti di Marina che sappiamo già essere in Siria. E Sebastopoli, ha ricevuto un proprio reparto operativo spetsnatz. Al di là delle speculazioni sulle unità, se ben conosciamo la dottrina russa, nelle prossime ore possiamo già aspettarci eliminazioni mirate volte a minare la stabilità emotiva ed organizzativa delle truppe nemiche.
Fonte: Difesa Online
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