
Oggi è una giornata storica. La Suprema Corte di Cassazione, dichiarando inammissibile totalmente il ricorso del PM di Milano, Piero Basilone, che si era opposto al non luogo a procedere nei miei, come di altri, confronti dichiarato dal Gip Banci Buonamici nel processo di primo grado ha definitivamente sancito la non punibilità del saluto ai caduti: il "Presente!" che tanto fa imbestialire qualcuno.
La Suprema Corte scrive una pagina eccezionale di giurisprudenza ove si riconosce, finalmente, la sacralità del giusto tributo per i nostri Caduti. Con oggi si sancisce che "il Presente" non è più reato e ci auguriamo che la sentenza costituisca immediato precedente per tutti quei processi ancora aperti e per tutte quelle ragazze e quei ragazzi ancora impegnati a difendere le nostre Idee nei Tribunali di tutta Italia. (Roberta Capotosti)

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