
(Informare) - L’Austria dovrà tornare alle urne per eleggere il suo presidente. La Corte costituzionale ha infatti deciso di annullare i risultati del secondo turno delle ultime elezioni, accogliendo in tal modo la contestazione del voto presentata dal partito della destra populista Fpö, che aveva denunciato diverse irregolarità nelle operazioni di spoglio. Tali irregolarità sono state accertate in tale numero da avere deciso l'esito del voto e reso inevitabile il provvedimento di annullamento. Il ballottaggio del 23 maggio è dunque nullo e dovrà essere ripetuto in tutto il Paese. Le nuove elezioni potrebbero tenersi il 25 settembre o il 2 ottobre.
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