di Gianni Fraschetti -
I primati, al singolare primate, dal latino primus, il primo, costituiscono un ordine di Mammiferi Euteri, comprendenti i lemuri, le scimmie e l' uomo moderno.
Linneo nel suo Systema Naturae classifico' quattro generi nell'ordine dei Primati:
° Homo - l' uomo
° Simia - la scimmia
° Lemur - la proscimmia
° Vespertilio - i pipistrelli
Linneo scrisse la sua opera nel '700 ma sono sicuro che se fosse vissuto oggi avrebbe sicuramente individuato un quinto genere, quelli che si spappolano il cervello nei social network e nelle chat di varia natura e la avrebbe collocata tra il nulla assoluto, il pieno vuoto cerebrale, l' elettroencefalogramma piatto ed il Lemur, ossia la protoscimmia o proscimmia che dir si voglia. Un minimo di attivita' elettrica e nulla di piu'. Oggi e' avvenuto qualcosa che, fatte le debite proporzioni, sta all' Italia come l' 11 settembre e le torri gemelle sono state agli Stati Uniti ed al mondo piu' in generale.
Da oggi cambia tutto, ed anche le nostre vite cambieranno radicalmente. In televisione una alluvione di parole senza senso viene pronunciata, senza soluzione di continuita', dalla piu' grande congrega di allucinate teste di cazzo che siano mai state riunite tutte insieme. Incalzati da inviati che cercano a tutti i costi la dichiarazione ad effetto anche se fa a pugni con il raziocinio i magistrati antimafia strillano che e' un atto mafioso annusando profumo di fama, denaro e carriera ed i magistrati ordinari, per non farsi tagliare fuori, si arrampicano sugli specchi, arrivando perfino ad ipotizzare anche la pista passionale e riprendendo con cio' una dichiarazione di Veltroni che si conferma particolarmente in forma per partecipare al campionato mondiale dei cerebrolesi, una roba da camicia di forza immediata.
I politici che pesano qualche grammo nell' attuale scassato panorama italiano non sanno ovviamente chi e' stato ma ci confessano con la voce rotta dall' emozione ( falsa ) che l' episodio li rimanda dritti ad una stagione sciagurata della nostra storia e che bisogna rimanere uniti, non fare casini, vigilare e stringersi amorosi intorno a coloro che ci governano e insomma bla, bla , bla..... e ancora bla, blka, bla..... Della serie...capisci a me.. ed a chi vuol capire la dolce euchessina del meraviglioso sistema sociale e politico che hanno creato su mi sura per noi e gli altri si arrangino a spinta. Se ce la fanno, ovviamente, altrimenti se la piglino nel culo e crepino stitici.
Anche la rete ed i social network sono tutto un ribollire di sdegno. Pero' sdegno mediato dal quinto genere della classificazione di Linneo, una vaga attivita' elettrica del cervello e quindi le minchiate si sprecano. Se ne sentono di tutti i colori ma l' elemento che prevale e' una sorta di...No Pasaran...di Ibarruriana memoria che peraltro porta una sfiga pazzesca, infatti all' epoca han pasado....eccome se han pasado e di brutto pure.
Uno allora prova a domandare, a chiedere su quali concreti elementi si possa mai fondare una simile sicumera e scopre con stupore che l' elemento base che accomuna questo sentimento, imbecille fino all' ennesima potenza, e che fa sentire tutti fratelli ma come gli ultras di una curva dello stadio, e' una sorta di effetto gregge accomunato al mitico...noi siamo il 99%, altro slogan che chi l' ha inventato meriterebbe di essere impalato alla moda turca, di quando i turchi erano ancora gente seria pero'.
L' effetto gregge, ossia pecore che presumono di essere lupi solo in virtu' del numero e non capiscono che il numero non conferisce ne' la ragione della forza, ne' la forza della ragione.
Oggi ho poi scoperto una cosa, pensavo che gli influencer, questi mitici personaggi ben descritti da Casaleggio ( il mentore di Grillo ) nelle sue opere letterarie, fossero dei personaggi intelligenti ed astuti.
Cazzo, pensavo, se chi vuole determinare delle spinte emotive li utilizza per indirizzare il gregge, devono essere dei paraculi pazzeschi. Delusione massima....oggi ne ho visti un paio all' opera e si mascherano da cretini talmente bene da lasciar supporre che lo siano veramente ma non lo sono...si adeguano. Discorsi del tipo.."Il loro progetto sta fallendo grazie al web" sono da rimanere di sale e mi sovviene di un articolo di Paolo Barnard ( personaggio odioso come pochi ma intelligente ) di qualche giorno fa che facendo considerazioni simili alle mie diceva chiramente che per essere minimamente presi in considerazione dai padroni del Creato dovremmo essere almeno merde, ed oggi non lo siamo, siamo abbondantemente al di sotto. Se fossimo merde infatti dovrebbero stare almeno attenti a non pestarci per non sporcarsi le scarpe. Mi rode dirlo perche' mi sta fieramente sulle palle ma comincio ad apprezzare il disgusto di Barnard per il popolo della rete che proprio non vuole capire che il web ed i social network sono il principale strumento di frantumazione, manipolazione e condizionamento delle masse, un concetto elementare che quelli classificati nel primo genere da Linneo...Homo, l' uomo...di solito ci arrivano subito a capirlo.
Allora ti guardi attorno meglio e comprendi con sgomento perche' gli influencer devono camuffarsi da cretini e non potremo mai salvarci. Il quinto genere e' la schiacciante maggioranza. Siamo circondati ormai da miriadi di questi cavalieri inesistenti, visconti dimezzati e baroni rampanti , per dirla con Italo Calvino, che sbucano dappertutto lasciandoti di stucco con affermazioni allucinanti, degni sudditi di Mario Monti che da parte sua ci ha deliziato definindo l' episodio un " atto di incivilta ", manco di barbarie....di incivilta ! Ha detto proprio cosi', senza un fremito nella voce, senza una manifestazione di minima umanita'...come se stesse definendo uno scemo che portava il cane a spasso e non ha raccolto la cacchetta...!!!
E cosi' lemmi lemmi, a trotto di somarello ci avviamo lungo la china del nostro inevitabile destino seguendo il pifferaio come i topolini della fiaba di Andersem, del tutto inconsapevoli di quanto e' avvenuto e sta avvenendo intorno a noi.
Mai mi fu dato di vedere un animale in cordoglio di se. Un uccelletto cadra' morto di gelo giu' dal ramo senza aver mai provato pena per se stesso........Mi viene in mente lo struggente verso di Lawrence e mi rendo conto che siamo animali, milioni e milioni di uccelletti e mentre Ingroia dallo schermo ricorda per l' ennesima volta gli anni piu' bui della nostra storia, mi viene l' istinto irrefrenabile di prendere il note book e tirarglielo contro, mentre maledico un popolo che sta piano piano ritornando nelle caverne, ai primordi della ragione, che ormai vive solo di bisogni primari che non riesce nemmeno piu' a soddisfare. Siamo animali penso e dire che nella mia vita ho visto cose che voi non potreste nemmeno immaginare....e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. come diceva quello in Blade Runner ma ho ancora la forza di indignarmi e di infuriarmi ed ho ancora un cervello per capire, grazie a Dio. Respiro profondamente, cerco di calmarmi e penso come Rossella O' Hara che domani sara' un altro giorno, che tutto potrebbe ancora succedere e che il futuro e' aperto, per definizione, ad ogni possibilita'. Gia' il futuro, peccato che quella ragazzina ..Melissa..non potra' vederlo, per lei non ci sara' domani e nemmeno dopodomani....Non potra' piu' vedere il sole, ne' il mare e nemmeno un cazzo di tramonto e dovrebbe bastare solo questa considerazione a rompere ogni indugio e prendere d'assalto la bastiglia o il Palazzo d' Inverno o come cazzo si chiama il nostro palazzo simbolo del potere, ma servirebbe un altro popolo. Quello che non siamo mai stati.
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