di Marco Mazzocchi
Oggi,assistiamo a due funerali:quello di Priebke e quello dell'articolo 21 della Costituzione.La verità storica di quanto successo negli anni '42 -'45,dello scorso secolo sarà DOGMA,non essere d'accordo su quanto stabilito a Norimberga,in un processo definito dallo stesso Kennedy FARSESCO,PORTERÀ DRITTI IN GALERA. W la libertà.Una criminalità sempre più sfrenata,che si trastulla sul reato di negazionismo,non è importante la libertà di ricerca storica e di manifestazione di pensiero.E così,si attua LA POLIZIA DEL PENSIERO,si mette il bavaglio alla ricerca storica e si nega il diritto ad avere dubbi,su ciò che si narra di certi eventi e di certi periodi.A seconda poi dell'ignoranza dei giudici e dei loro esperti,si potrà essere condannati per aver negato che i nazisti producessero sapone con il grasso degli Ebrei gasati,PERCHÉ LA LEGGENDA COSÌ NARRA, anche se i massimi storici olocaustici,come l’ebreo Robert Jan van Pelt,affermano che siffatta bufala vada appunto relegata nel mondo delle favole.Ma fatta la legge trovato l'inganno:basterà dichiararsi OLOCAUSTICI,e poi si potrà dire ciò che si vuole.Stiamo scivolando dolcemente verso una terribile dittatura,tra breve si verrà arrestati se pronuncieremo LA PAROLA CLANDESTINO….il passo è breve.Poi, introdurranno norme omofobe e xenofobe e magari contro le denunce alla Troika…e allora si,CHE LA DITTATURA SARÀ COMPLETA.E’ la fine del mondo,ma stavolta Gli Usa&Getta,non interverranno a ‘’salvarci’’. L’introduzione di un reato "di negazionismo",non solo censura un'opinione,ma la sanziona pure…. assimilandola a un reato.E non mi stupisce affatto,che uno dei firmatari,sia un ex magistrato di nome Felice Casson,che dovrebbe conoscere bene la giurisprudenza.Questo "reato",è un'aberrazione oscena e un INSULTO ALLA LIBERTÀ DI OPINIONE.Se qualcuno si permette di negare,che so i gulag sovietici o le epurazioni staliniane, commetto che non sarà mai condannato per "NEGAZIONISMO".Sbaglio?Se deve intervenire LA LEGGE,per affermare una realtà storica,vuol dire che quella realtà storica è dubbia,altrimenti SAREBBE LA STESSA STORIA AD AFFERMARNE LA VALIDITÀ.Se si nega agli uomini di ragionare su una cosa, vuol dire che qualcuno ha paura,che ragionando si arrivi a conclusioni NON GRADITE.Con l'approvazione di questa norma,stiamo rinunciando ad un principio basilare della nostra civiltà giuridica,spesso invocato come fondamento della nostra pretesa superiorità rispetto ad altri Stati o altre società:LA LIBERTÀ DI PENSIERO.Non mi interessa sapere,quanto ignobili o infondate siano le idee che si vogliano contrastare,UN DIRITTO INVIOLABILE NON AMMETTE ECCEZIONI O NON È TALE.Non si può imporre la propria verità,e neanche la Verità con la V maiuscola,come se fosse un dogma,dietro la minaccia di una sanzione penale.Le dichiarazioni di Napolitano,vanno contro tutta la giurisprudenza costituzionale in materia di garanzia della libertà di pensiero(art. 21 Cost.).E' un giorno molto triste per tutti.Oggi,viene minato uno dei principi basilari su cui si fondava la nostra PRETESA SUPERIORITÀ rispetto ad altri Stati ed altre società.A pensare male a volte ci si piglia,sento che questo nuovo reato,ABBIA UNA VALENZA TUTTA POLITICO-CULTURALE. C'è chi osserva chi in Europa stanno sorgendo molti movimenti di estrema destra,che si ispirano al NAZIFASCISMO E RISCHIANO DI METTERE IN DISCUSSIONE LA STESSA UE.In questa cultura di estrema destra,il negazionismo della Shoah è un elemento portante,che fa proseliti.Che c'è di meglio quindi.che colpire al cuore la cultura di estrema destra,sanzionando penalmente il negazionismo?Sanzionare il negazionismo e l'antisemitismo,diventa così un dogma/
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