Ecco un gruppo di "patrioti" al al lavoro. Il ragazzo nelle loro mani è un soldato siriano catturato dai partigiani. In sei/sette lo tengono e uno gli taglia la gola con un coltellaccio. Da notare le mani impiastrate di sangue di uno degli aguzzini, visto che questo poveretto non è stato ancora macellato, si presuppone che i "liberatori" abbiano già lavorato con qualcun altro. Questi sono i macellai che dovremmo aiutare, secondo Obama e la sinistra italiana. Ma le bandiere e le marce della pace per questi infelici che vengono decapitati non valgono ?
Macellai al lavoro: come si sgozza un soldato siriano prigioniero
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