In queste ore è stato consegnato al governo greco l'ennesimo l’ultimatum dell’Europa, guidata dalla graziosa sovrana Angela Merkel (nella foto) che si appresta a una trionfale rilelezione. Mentre i suicidi e la mortalità nel piccolo paese mediterraneo crescono a dismisura, mentre gli insegnanti delle scuole greche denunciano che il 10% dei bambini soffre la fame e cerca cibo nella spazzatura, non diminuisce la sete di soldi e sangue degli usurai che manovrano i giochi in Europa.
In Germania si mangia e si beve con il mignolino alzato, che denota le origini di questa birraia, mentre in Grecia si muore di fame. Foto tratta da www.ilpost.it L’ultimatum, con le dovute proporzioni storiche e ideologiche, questi animali di oggi non hanno confronti nella storia, ricorda nei tempi (2-3 giorni) quello nell’Ottobre 1940 in cui dichiarammo “Spezzeremo le reni alla Grecia”.
La Grecia è già da tempo in ginocchio con una devastazione sociale apocalittica. Di poche settimane fa è un dossier di Rai News 24 dove viene fornita una breve fotografia della situazione sociale (link: http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=176880) dove si riporta che: “Si e’ registrato un drammatico aumento delle morti per suicidio e omicidio in Grecia: in due anni, infatti, i decessi fra gli uomini sono cresciuti rispettivamente del 22,7% e 27,6%. Le misure di austerita’ imposte alla Grecia dall’Europa per cercare di mettere sotto controllo i conti si sono tradotte dunque in un impatto pesante per la salute dei cittadini”.
E ancora: “Con la crisi economica che sta flagellando la Grecia, nel Paese ormai si vedono scene ritenute impensabili in Europa: bambini che a scuola cercano cibo nella spazzatura, altri che chiedono ai compagni gli avanzi, o piegati in due per i crampi della fame o che svengono.”
Le cifre ufficiali riportano una disoccupazione in Grecia pari al 27% con il Paese nel sesto anno consecutivo in recessione, il 25% dei greci vive sotto la soglia di povertà, in una spirale senza fine di tagli, riduzione della spesa, aumento della disoccupazione, riduzione del reddito, indigenza. Tutto ciò non è bastato alla trojka finanziaria del Fondo Monetario Internazionale che già un mese fa era partito all’attacco richiedendo un ulteriore ciclo di distruzione dell’economia e delle basi stesse dello Stato ellenico. Che Dio li maledica !
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