Eletto il rappresentante comunista in Emilia, perche' per gli emiliani anche dopo i vibratori comprati con i soldi pubblici ed un governatore PD condannato, votare comunista è una questione di principio.
Per loro votare comunista anche dopo essere stati gabbatii, e una questione di "antifascismo".
Sono quelli che poi si vergognano e dopo si premurano di far sapere: "ahhh... io non sono nemmeno andato a votare !", salvo poi scoprire che alle 6 della mattina delle elezioni hanno dissotterrato perfino i morti di famiglia al cimitero del paesino per trascinarli al seggio per le.caviglie e farli votare PD, e quindi per la tizia del vibratore, per le bollette pagate ai ROM, per i privilegi agli immigrati, per l'islamizzazione del paese e per tenere in piedi quell'imbecille di Renzi.
Chi è terremotato e ha votato per "la ditta", dovrebbe pagare anche per gli altri! Ma chi si lamenta e poi si astiene (si può dare comunque fiducia ad un uomo nuovo, se poi non funziona ci abbiamo provato), non ha diritto a lamentarsi!
Chi ritiene che la lega sia ancora quella di venti anni fa, dovrebbe resettare il cervello, così come votare pd è come trombare una novantenne perchè a 20 anni era una stragnocca!
Questa non l'ho scritta io, ma è la sacrosanta verità! Certi italiani hanno il cervello al posto delle chiappe!!
Che festeggino pure i compagni.
A me interessa invece molto quanto di straordinario è avvenuto in una regione nella quale essere comunisti e' quasi "obbligatorio".
Sta cambiando. Si, qualcosa sta cambiando. E vaffanculo al Pd e a tutti i suoi elettori
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