Inizio con una premessa: non ho assolutamente nulla contro gli omosessuali, uomini o donne che siano. Tutti nella vita hanno il diritto di scegliere ciò che più gli aggrada, anche nel proprio letto, almeno finché non arrivano a pretendere assurdità inconcepibili, come quella di adottare bambini o usare uteri in affitto per procrearne dei loro e parimenti, pensare di definire "famiglia" anche quella formata da due donne o due uomini più bambini adottati o surrogati, e finché non rompono le palle al mondo intero perché si sentono discriminati quando i primi ad autodiscriminarsi sono loro.
E dopo il milione e mezzo di famiglie normali, sì esatto, proprio quelle formate da uomo, donna e figlio, che sono scese in piazza a Roma per il Family Day per rivendicare - siamo a sto' punto qui, non so se vi rendete conto - l'unica vera famiglia esistente in natura, e dopo le prese di posizione della gauche caviar dove tutto ciò che è il contrario della normalità è lecito, sputando con ciò su quella stessa famiglia che li ha generati (tipico caso di doverosi anticoncezionali purtroppo non usati), ecco che dall'Inghilterra arriva l'ultima follia...
Noi normali, cioè noi sfigati e antichi etero, da oggi siamo “cisgender”. Quest'ultima follia in tema di genere e identità sessuale arriva dalla famosa Università di Oxford, che ha lanciato una nuova, categoria sessuologica, quella dei “cisgender”. Ovvero coloro che si sentono a proprio agio con il sesso e il genere che gli sono stati attribuiti alla nascita. Quindi noialtri poveri pirla: I NORMALI.
Solo che la parola NORMALE ora non si può più dire, perché politicamente assai scorretta e anche omofobica (quanto mi avete rotto i coglioni con sta parola!!), e allora arrivano i “cisgender” da contrapporre ai “transgender”, come se fossero due opzioni equivalenti, come se la normalità andasse contestualizzata, spiegata, compresa e poi trasformata in una nicchia tra le altre.
A tal proposito mi è capitato di leggere un articolo su quella carta igienica chiamata L’Espresso (bisogna sempre conoscere il nemico..) che trasudante del solito buonismo cattocomunista, il più becero e ignobile, gongola dicendo che “Classificando anche chi è ‘cisgender’, infatti, non esisterebbero più i ‘diversi’ (i transgender) contrapposti alla generalità delle persone ‘normali’ e pertanto prive di un termine di riferimento, ma due categorie perfettamente alla pari”.
Non so voi, ma Io non sono alla pari con un transgender proprio per un cazzo!!!
E ciò che poi mi lascia perplessa è che dopo queste follie da disagiati mentali, non ci sia mai qualcuno che a sentire queste notizie si alzi in piedi e ribadisca l’ovvio: ovvero che la normalità ESISTE! Esiste, porcaccia la miseria!!
Ma no! No!! Perché questa parolaccia, questo epiteto abnorme, NORMALE, crea problemi perché si confonde la mera constatazione di un dato di fatto con un giudizio di valore morale.
Morale, sì, perché questi deviati tirano in ballo la morale!
Ma nonostante questi deviati, l’eterosessualità e il “cisgenderismo” sono OGGETTIVAMENTE e INOPINABILMENTE normali, sia statisticamente sia biologicamente perché per una specie che si riproduce sessualmente l’atto sessuale eterosessuale non è un atto qualsiasi fra gli altri possibili, ma è l'unico che ha un significato profondo e non serve solo per svuotare....e ci siamo capiti...E per le fecondazioni artificiali vale lo stesso discorso perché sempre da un uomo e una donna bisogna partire.
E quando dico che gli appartenenti alle varie lobby gay sono i primi ad autodiscriminarsi è assolutamente vero perché sono loro a pensare che noi eterosessuali pensiamo di essere "migliori”. Pensare tutto ciò in termini morali è ovviamente arbitrario ed è un problema che riguarda solo chi non riesce a pensare se non in termini morali. La normalità, nel senso in cui la definiamo, non esprime infatti giudizi di valore. Normale non significa “più bravo” o moralmente superiore, significa solo che un dato comportamento rappresenta statisticamente la norma.
Uomo+donna=bambino e' la NORMA!
O normalità!!
O naturalità!
Far saltare questi parametri di fondo, e dare per scontato che tutto sia una scelta individuale equivalente a qualsiasi altra, una mera questione di punti di vista e che quindi anche chi si trova perfettamente a proprio agio con il proprio sesso e il proprio genere debba problematizzare questa condizione, significa nel migliore dei casi dar luogo a un’operazione buffonesca.
E sono ancora buona e definirla buffonesca
Per cui cari i miei "diversamente normali", e' inutile che continuate a tutti i costi cercare la normalità in ciò che già in natura non lo è. Accettate ciò che siete senza rompere i maroni a chi non è come voi e fatevene una ragione, che l'unica vera e assoluta famiglia è quella formata da un padre nato uomo, da una madre nata donna ( eh sì perché adesso bisogna specificare pure questo) e dalla cui unione nascono bambini normali.
Bambini che magari un giorno saranno gay, lesbiche o transgender ma sicuramente, essendo nati da una famiglia normale, avranno dei parametri sessuali e famigliari normali, e non ci sarà il rischio di vedere poveri bambini agghindati da fenomeni da baraccone esattamente come gli adulti che partecipano al gay pride che se fosse per me, andrebbero cassati dal genere umano.
Perché se un adulto vuole salire su un carro con catene, borchie, corpetti di pelle, vibratori appesi ovunque e boa di struzzo fuxia, cacciandosi la lingua in bocca promiscuamente, facciano pure, ma quando poi mettono di mezzo i bambini trasformandoli in piccoli mostri come loro, meritano non solo di essere a ragion veduta definiti schifosi, pervertiti e anormali, ma anche di essere presi poderosamente a calci nel culo.
Quindi, ai luminari di Oxford, ai rappresentanti della Lgtb, a tutti i pervertiti che partecipano ai gay pride non come normali ( si, ho scritto normali!) omosessuali ma come checche isteriche, a tutti quelli che pretendono di definire famiglia anche due gay o due lesbiche con figli adottati o surrogati e a tutti quelli che la pensano come loro, i comunisti in primis, che stanno facendo di tutto per distruggere ciò che di normale e pulito c'e' a sto mondo, perfino quell'unione che dai tempi dei tempi ha popolato il pianeta Terra, vada il mio possente, tonante e soprattutto sentito vaffanculo da eterosessuale, donna e madre NORMALE!
A tutti gli altri vadano invece i miei auguri di buone vacanze.
/image%2F1093605%2F20150622%2Fob_7f8e24_snoopy16.jpg)