Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Pubblicità

proiettili.jpg

di Gianni Fraschetti -

 

Ormai siamo alle comiche finali, una trama degna delle piu' spudorate Procure della Repubblica nostrane, quelle, per intenderci, dove prima si definisce il teorema e dopo si cercano  le prove a sostegno ( se ci sono ) o ci si arrangia ( se non ci sono ).

Ormai e' chiaro a tutti che la famosa perizia balistica, l' elemento cardine dell' accusa che avrebbe dovuto inchiodare alle loro responsabilita' i due Fucilieri di Marina, e' finita in maniera tragica......per gli inquirenti indiani.

I proiettili dei fucili d' assalto Beretta, calibro 5.56 NATO NON sono infatti compatibili con quelli estratti dal fasciame del peschereccio colpito e dal cadavere di uno dei due poveri pescatori.

La prima reazione degli indiani e' stata quella di fare trapelare la notizia che il calibro di tali proiettili era assolutamente compatibile con un calibro NATO. Ovviamente gli inquirenti indiani hanno omesso di specificare che stiamo parlando del 7.62, ossia di un proiettile che non era presente nell' armeria del Nucleo di Fucilieri imbarcati sulla Enrico Lexie e che alimenta principalmente la mitragliatrice MG42/59, in dotazione alle nostre Forze Armate ma che non faceva parte dell'armamento di quella specifica squadra . In ogni caso, anche se vi fosse stata, la sbandierata compatibilita' si sarebbe fermata al calibro, il 7.62 appunto, perche' i poiettili della sparatoria risultano infatti essere dei 7.62X54R ex sovietici, assai diversi dal 7.62X51 NATO. Dunque , dopo quaranta giorni, tanti ne sono passati dal sequestro delle armi, gli inquirenti si ritrovano in una situazione parecchio ingarbugliata e ben peggiore di quando avevano iniziato le indagini. Senza elementi in mano e pressati  dai loro  politici che non mancano occasione per ribadire la piena giurisdizione indiana e la loro volonta' di processare i nostri soldati. Certo adesso e' dura, senza uno straccio di prova diventa difficile istruire un processo sotto gli occhi del mondo intero che analizzera' col microscopio ogni singolo passaggio ed allora che si inventano i nostri amici ? Semplice......Bloccano anche gli altri quattro fucilieri a bordo della Enrico Lexie ed iniziano ad interrogarli. L' obiettivo ? Trovare un' arma che sia compatibile con il calibro 7.62 NATO, che so un Garand, un FAL....una di quelle benedette MG. Hai visto mai che gli italiani se ne fossero portata dietro una di nascosto. Dunque si ricomincia, altro giro, altra corsa. Con la differenza che adesso sotto torchio ci sono tutti gli uomini del Nucleo di protezione della nave. Con questa scusa gli indiani hanno preso ancora tempo e soprattutto hanno trattenuto all' ancora la Enrica Lexie: Da alcuni giorni e' alla fonda nello Sri Lanka la Fregata Maestrale, e' comprensibile che il primo pensiero degli indiani sia corso agli uomini del GOI....e trattenere la petroliera italiana significa anche cautelarsi contro ogni eventualita'. Anche le piu' remote.

Pubblicità
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: