
(Informare) - Nella Napoli di De Magistris, l’ex magistrato Sindaco della super cazzola, può succedere anche questo: fare una manifestazione non autorizzata contro un gruppo di opposte idee politiche, assaltarne la sede, vedere le forze dell’ordine prendersela con gli aggrediti, nonostante tutto prenderle di santa ragione e poi andare a piangere in Comune.
È accaduto ieri quando un corteo non autorizzato composto da gente armata con mazze, caschi e tubi di ferro è sfilato di fronte alla locale sezione di CasaPound Italia di via Foria.
Il corteo era stato organizzato per “rispondere a un volantinaggio ‘non desiderato’ effettuato mercoledì da alcuni esponenti di estrema destra davanti alla scuola”. Alla faccia della democrazia...
Singolare anche il comportamento della Digos, che ha intimato invano ai militanti di Cpi di entrare all’interno del portone, dopo di che se ne è lavata le mani e così il contatto tanto cercato c’è stato, con gli aggressori che le hanno prese di santa ragione e si sono dati alla fuga.
I ragazzi di CasaPound sono stati in seguito identificati dalla rediviva polizia
Dopo la disfatta, i militanti dei centri sociali sono andati a piangere in Comune, come riporta Repubblica: “Sciolto il corteo, gli studenti del Cuoco si sono recati in Comune per chiedere una presa di posizione chiara. Gli assessori comunali Enzo Piscopo e Sandro Fucito hanno condannato gli episodi di violenza, dichiarandosi ‘disponibili a partecipare a una iniziativa organizzata dalla scuola sull’attualità dei valori della democrazia nata dalla Resistenza nella lotta ai razzismi e a ogni forma di prevaricazione’”.
Roba dell'altro mondo.
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